[F4L] BIOLOGIA AMBIENTALE E GESTIONE DEGLI ECOSISTEMI

(ENVIRONMENTAL BIOLOGY AND MANAGEMENT OF ECOSYSTEMS)

Ordinamento / Set up according to policy:
2022
Stato / Status:
Aperto / Open
Accesso / Access:
Libero / Free
Lingua / Language:
Italiano / Italian
Durata / Length:
2 anni / 2 years
Crediti / Credits:
120
Normativa / Reference legislation:
Area / Area:
AR_MED - Medica / Medicine and Surgery
Gruppo / Group:
LAUREE MAGISTRALI / Second cycle degree
Tipologia / type:
- /
Classe di laurea / Degree class:
LM-6 - Classe delle lauree magistrali in Biologia / Biology
Sede / Location:
L'Aquila - Università degli Studi
Dipartimento / Department:
DIPARTIMENTO DI MEDICINA CLINICA, SANITA’ PUBBLICA, SCIENZE DELLA VITA E DELL’AMBIENTE
Sito Web / Website:
http://mesva.univaq.it/?q=node/15829
Titoli Obbligatori / Mandatory titles:
[TSS] Titolo di Scuola Superiore /
Titoli opzionali (a scelta fra i seguenti) / Optional titles (to choose from following):
[TSS+L2] Laurea (Post Riforma) /
[TSS+TS] Titolo straniero /
[TSS+L1] Laurea (Ante Riforma) /
Per informazioni sulle tasse e gli importi consultare la pagina: https://www.univaq.it/section.php?id=55
Immatricolazione via web / Online enrolment:
Dal / From: 18/07/2024 08:00:00 - Al / To: 20/12/2024 23:59:59
Termine ordinatorio presentazione autocertificazione / Deadline for application of fee reduction / ISEE (Index of Equivalent Economic Situation):
Dal / From: 17/07/2024 00:00:00 - Al / To: 20/12/2024 23:59:59
Scadenza scelta percorso via web:
Dal / From: 18/07/2024 00:00:00 - Al / To: 19/07/2024 00:00:00
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.:
ITALIANO
Titolo di studio rilasciato.:
Laurea Magistrale in BIOLOGIA AMBIENTALE E GESTIONE DEGLI ECOSISTEMI
Obiettivi formativi specifici.:
Il Corso di Laurea Magistrale in Biologia Ambientale e Gestione degli Ecosistemi è finalizzato alla formazione di biologi ambientali ed esperti ambientali con preparazione avanzata nel campo dell'analisi, della gestione, della valutazione e del ripristino ambientale, sia in condizioni di non disturbo sia in condizioni alterate da attività antropiche specifiche, cambiamenti climatici, o eventi naturali anomali. Gli obiettivi formativi del corso consistono nell'acquisizione di: livelli avanzati di conoscenza delle componenti biotiche e abiotiche degli ecosistemi come strumento per una corretta analisi integrata degli ecosistemi stessi; abilità di raccolta dei dati sperimentali di campo e di laboratorio, con approccio critico e capacità interpretative; capacità di analisi dei dati attraverso metodologie statistiche con il supporto di strumenti matematici e informatici, e capacità di interpretazione critica dei risultati; principi, metodi e strumenti di valutazione delle risorse e degli impatti ambientali, in ottemperanza alla normativa vigente a scala nazionale e comunitaria; conoscenze relative alla mitigazione e compensazione degli impatti antropici sulla biodiversità e alla riqualificazione degli habitat; autonomia nell'implementazione di nuovi modelli concettuali e protocolli metodologici di indagine sia di campo che di laboratorio; capacità di ricoprire posizioni di responsabilità nelle attività gestionali connesse alla conservazione della natura e al controllo della qualità ambientale in ambito nazionale e internazionale; padronanza scritta e orale della lingua inglese, oltre all’italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari propri delle figure professionali operanti nel settore ambiente; preparazione di elevato profilo per l'accesso alle Scuole di Dottorato di Ricerca e ai Master di II livello. Il corso di studio prevede la possibilità di scegliere tra due percorsi formativi. Il primo è orientato prevalentemente all'analisi delle diverse componenti biologiche degli ecosistemi terrestri, comprese le zone umide e le acque interne. Si distingue per la presenza di una quota maggiore di insegnamenti che trattano l’ecologia e il biomonitoraggio, anche in habitat sensibili, e gli effetti degli impatti ambientali a livelli diversi dell’organizzazione biologica. Il secondo percorso è maggiormente orientato all’analisi dei fenomeni a livello ecosistemico più globale e alla gestione del territorio nell’ottica della conservazione e del ripristino ambientale. Si distingue per la presenza di insegnamenti che trattano la botanica ambientale, le tecniche di valutazione ambientale, gli strumenti previsionali, gli strumenti di pianificazione territoriale, il biorisanamento, il trattamento dei rifiuti solidi. I due curricula prevedono insegnamenti comuni riguardanti la fisica e la chimica dell’ambiente, le scienze della terra, l’ecologia di particolari biocenosi, le risposte agli stress ambientali, i metodi della conservazione biologica, l’economia ambientale.
Descrittori di Dublino: I - Conoscenza e capacità di comprensione:
Il laureato magistrale conosce e/o è in grado di comprendere: gli strumenti e le procedure di campo e laboratorio per il rilevamento e il monitoraggio delle componenti biotiche e abiotiche degli ecosistemi naturali e antropizzati; gli strumenti matematico-statistici e informatici per l’analisi dei dati ambientali; i risultati di tali analisi, che è in grado di interpretare in modo critico; gli strumenti e le tecniche di valutazione ambientale e pianificazione territoriale applicati in ottemperanza alla normativa vigente; gli effetti delle diverse modalità di gestione delle risorse naturali; la lingua inglese, oltre all'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari propri delle diverse figure professionali operanti nel settore ambiente. I risultati indicati saranno conseguiti mediante gli insegnamenti presenti nella tabella delle attività formative che trattano la fisica e la chimica dell’ambiente, le scienze della terra, gli aspetti applicativi delle discipline biologiche e dell’ecologia, i metodi di rappresentazione, analisi e modellizzazione dei dati ambientali, le tecniche di valutazione ambientale e pianificazione territoriale. La verifica delle conoscenze e capacità di comprensione è effettuata mediante esami di profitto e prove in itinere e durante le attività di campo, le esercitazioni di laboratorio e le attività di tirocinio.
II - Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il laureato magistrale è capace di applicare conoscenze e comprensione in un contesto professionale multidisciplinare relativo allo studio della biodiversità, delle sue singole componenti, della conservazione e gestione delle risorse naturali, anche in un contesto più ampio di pianificazione territoriale, ripristino ambientale e valutazione della sostenibilità ambientale di piani e processi. In tale contesto, il laureato può svolgere sia attività manageriali di coordinamento e gestione, sia attività specifiche.
La capacità di applicare conoscenza e comprensione è ottenuta mediante: attività di gruppo relative a ‘casi di studio’ proposti all’interno delle diverse attività formative; esercitazioni di campo e laboratorio; stages e tirocini interni o esterni all’Ateneo. Tale capacità è verificata durante le attività di cui sopra e durante le attività finalizzate alla stesura della tesi finale.
III - Autonomia di giudizio:
Il laureato magistrale possiede autonomia di giudizio rispetto a: scelta delle metodologie più appropriate per la valutazione, analisi, monitoraggio e conservazione della biodiversità, da applicare in differenti contesti ecologici e biogeografici ed in relazione alle differenti condizioni di disturbo; elaborazione ed interpretazione dei dati sperimentali e rielaborazione dei dati di letteratura; utilizzo dei criteri più opportuni per l'applicazione di strategie di sviluppo sostenibile in diverse realtà territoriali; gestione di progetti, in relazione a strumenti, mezzi, e personale impegnato; scelte sulle problematiche etiche e deontologiche connesse con la conservazione e gestione della natura; applicazione della normativa vigente nell'ambito della gestione e conservazione della biodiversità pur interagendo con le autorità preposte al controllo e alla gestione del patrimonio naturale e alla pianificazione del territorio. I risultati attesi vengono conseguiti e verificati nel corso delle attività formative che propongono 'casi di studio', delle esercitazioni di campo, dei tirocini, delle attività relative alla stesura della tesi finale.
IV - Abilità comunicative:
Il laureato acquisisce abilità comunicative trasversali rispetto alle diverse figure professionali operanti nel settore ambiente, che consentono di esprimere chiaramente i concetti a interlocutori specialisti e non specialisti, sia in forma verbale che in forma scritta, almeno in italiano e inglese. Tali abilità sono conseguite e verificate attraverso: l’interazione diretta tra docente e studente durante le attività di didattica frontale, le esercitazioni di campo e di laboratorio; la stesura di relazioni relative alle diverse attività didattiche; la preparazione delle prove d'esame orali e scritte; le attività di tirocinio interne ed esterne all’Ateneo; le attività per la preparazione della prova finale e la discussione della tesi.
V - Capacità di apprendimento:
Il corso di studi sviluppa capacità di apprendimento che consentono ai laureati di proseguire in autonomia studi successivi e iniziare un percorso professionale nel settore della conservazione e gestione della biodiversità, della pianificazione territoriale, del ripristino e della sostenibilità ambientale. Tali capacità vengono acquisite nel corso delle attività formative attraverso la ricerca e la lettura degli articoli specialistici più recenti, il brainstorming relativo agli obiettivi di 'casi di studio' da sviluppare, e la sollecitazione da parte del docente alla partecipazione a seminari e congressi nazionali ed internazionali. Le capacità di apprendimento sono verificate durante le esercitazioni, le prove in itinere e gli esami di profitto.
Funzione in contesto di lavoro.:
Funzione in contesto di lavoro:
- implementazione e coordinamento delle attività di pianificazione, progettazione, recupero e gestione dell'ambiente naturale e seminaturale;
- gestione e coordinamento nelle politiche aziendali relative al raggiungimento e il mantenimento della sostenibilità ambientale di opere, piani, progetti;
- censimento del patrimonio naturalistico animale, vegetale e microbico;
- analisi e controllo degli inquinanti;
- progettazione e applicazione delle procedure di biomonitoraggio integrato terrestre, acquatico e atmosferico;
- realizzazione e valutazione di studi di impatto ambientale, di valutazione strategica e di rischio ambientale;
- redazione di carte tematiche e strumenti previsionali finalizzati alla pianificazione del territorio nell’ottica della tutela della biodiversità nel suo complesso o di specifiche componenti della stessa;
- attività di ricerca di base o applicata.
Le funzioni sopra elencate, gestionali e di coordinamento oppure specifiche, sono tipicamente espletate in un contesto interdisciplinare o transdisciplinare, in collaborazione con altre figure professionali operanti nel settore ambiente.
Competenze associate alla funzione.:
Competenze associate alla funzione:
Le competenze abitualmente esercitate nel contesto lavorativo riguardano:
- capacità di implementazione di modelli concettuali e protocolli di indagine scientifica per specifiche componenti biotiche e abiotiche del comparto ambientale e per il territorio nel suo complesso;
- conoscenza e capacità di applicazione di strumenti e procedure di campo e laboratorio per il rilevamento e il monitoraggio delle componenti biotiche e abiotiche degli ecosistemi naturali e antropizzati, e per la valutazione delle risposte biologiche agli stress ambientali;
- capacità di analisi dei dati mediante utilizzo di adeguati strumenti matematici e informatici, e di interpretazione critica dei risultati;
- conoscenza e capacità di applicazione di quanto richiesto dalla normativa nazionale e comunitaria relativamente alle attività professionali connesse alla gestione dell’ambiente (es. tecniche di valutazione ambientale, pianificazione territoriale, trattamento di rifiuti, depuratori ecc.);
- capacità di valutazione delle risorse e conoscenza dei risvolti economici delle diverse modalità di gestione delle risorse naturali, nell’ottica della realizzazione di interventi finalizzati ad uno sviluppo sostenibile;
- capacità di lavoro autonomo in ruoli di responsabilità e coordinamento, e in sinergia con le altre figure professionali operanti nel settore ambiente;
- adeguata conoscenza, in forma scritta e orale, della lingua inglese, oltre all'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari propri delle diverse figure professionali operanti nel settore ambiente.
Il CLM propone due percorsi formativi che forniscono competenze parzialmente differenziate. L’uno è orientato principalmente all’analisi e gestione della componente biologica e alla ricerca di base e applicata, l’altro è più indirizzato agli aspetti tecnico-valutativi e gestionali del territorio nel suo complesso.
Status professionale conferito dal titolo.:
Il laureato magistrale può espletare le sue funzioni come libero professionista o all’interno di enti pubblici e privati che si occupino di pianificazione del territorio, controllo della qualità ambientale (analisi degli inquinanti, biomonitoraggio terrestre, acquatico e atmosferico), conservazione della biodiversità, smaltimento dei rifiuti, biorisanamento. Tra questi citiamo: enti specificatamente preposti alla tutela dell’ambiente naturale (Parchi e Riserve regionali e nazionali, Oasi WWF, ARTA); settori Ambiente di enti pubblici (Ministeri, Regioni, Provincie e Comuni) e di S.p.A. private o a compartecipazione statale (Servizi Ambientali Municipalizzati, Consorzi di Bonifica, Consorzi di Gestione delle Acque e dei Depuratori, Ambiti Territoriali Ottimali). Il settore della ricerca scientifica offre inoltre sbocchi occupazionali presso le Università o enti/istituti di ricerca (CNR, ENEA, ecc.). Il possesso della laurea magistrale consente l'iscrizione agli albi delle seguenti professioni, previo superamento del relativo Esame di Stato e/o tirocinio, ove richiesto: biologo, dottore agronomo e dottore forestale, geologo, paesaggista. I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno come previsto dalla legislazione vigente partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l’insegnamento secondario.
Language(s) of instruction/examination.:
ITALIAN
Title conferred.:
Laurea Magistrale in ENVIRONMENTAL BIOLOGY AND MANAGEMENT OF ECOSYSTEMS
Educational Goals:
The Master’s Level Degree course in Environmental Biology and Management of Ecosystems aims at training environmental biologists and experts with an adavanced background in the field of environmental analysis, management, assessment and recovery both in unaltered conditions and in conditions altered by specific human activities, climate changes, or abnormal natural events. The degree course aims at achieving the following training objectives: advanced levels of knowledge of the biotic and abiotic components of the ecosystems as a means of a correct integrated analysis of the ecosystems themselves; ability to collect field and laboratory experimental data with a critical approach and interpretation skills; ability to analyze data using statistical methodologies by means of mathematical and informatic tools, and ability to critically analyze the results; principles, methods and assessment tools of environmental resources and impacts in compliance with national and EU current legislation; knowledge of mitigation and compensation of anthropic impacts on biodiversity and of habitat regeneration; autonomy in implementing new conceptual models and field as well as laboratory methodological investigation protocols; ability to play responsibility roles in the managerial activities related to nature conservation and environmental quality control at national and international level; fluency in written and spoken English, in addition to Italian, also as far as subject vocabulary of the professional figures operating in the field of environment is concerned; advanced level knowledge to enter Ph.D. programs and II level Master’s degree courses. The study course offers the opportunity to choose two educational paths. The first one focuses mainly on the analysis of the different biological elements of the terrestrial ecosystems, wetlands and inland waters included. It is characterized by a higher number of teaching units dealing with ecology and biomonitoring, also in sensitive habitats, and with environmental impact effects at different levels of the biological organization. The second path is mainly oriented to the analysis of the phenomena at global ecosystemic level and to the management of the territory in the light of environment conservation and recovery. It is featured by teaching units dealing with environmental botany, environmental assessment techniques, forecasting tools, territorial planning tools, bioremediation, solid waste treatment. The two curricula share teaching units in physics and chemistry of the environment, earth sciences, ecology of particular biocenosis, responses to environmental stresses, methods of biological conservation, environmental economics.
Knowledge and understanding:
Graduates shall be able to understand: field and laboratory tools and procedures for detecting and monitoring biotic and abiotic components of natural and anthropized ecosystems; mathematical-statistical and informatic tools for the analyses of environmental data; the results of such analyses, which they are able to interpret critically; environmental assessment and territorial planning tools and techniques applied in accordance to the regulation in force; the effects of the different management criteria of natural resources; English language, in addition to Italian, also as far as subject vocabulary of the professional figures operating in the field of environment is concerned. The results described above shall be achieved through teaching units indicated in the educational activities table, which deal with physics and chemistry of environment, earth sciences, the application aspects of biology and ecology, representation, analysis and modelling methods of environmental data, environmental assessment and territorial planning techniques. Verification of knowledge and compehension skills is carried out through examinations and mid-term tests, laboratory excercises and training acrivities.
Applying knowledge and understanding:
Graduates shall be able to apply knowledge and comprehension to a multidisciplinary professional context related to the study of biodiversity, its single components, conservation and management of natural resources, also to a wider context of territorial planning, environmental restoration and environmental sustainability assessment of plans and processes. In such a context, graduates may carry out both managerial activities of coordination and management and specific activities.
The ability to apply knowledge and comprehension is achieved through: group activities on “case studies” proposed within the different educational activities; field and laboratory exercises; stages and internships inside or outside the University. Such skill is verified during the above-described activities and during the activities aimed at drafting the final thesis.

Making Judgements:
Graduates have independent judgment regarding: choice of the appropriate technologies for the assessment, analysis, monitoring and conservation of biodiversity, to be applied to different ecological and biogeographical contexts and in relation to different altered conditions; processing and interpretation of experimental data and revision of literature data; choice of appropriate criteria to apply strategies of sustainable development in different territorial realities; development of projects in relation to tools, means and staff to be employed; choices on ethical and deontological issues related to nature conservation and management; application of regulations in force concerning management and conservation of biodiversity while interacting with the authorities in charge of control and management of natural heritage and territorial planning. The expected results are achieved and verified during the educational activities, in which “case studies” are presented, field exercises, training and activities aimed at drafting the final thesis.

Communication skills:
Graduates achieve transversal communication skills in relation to the different professional figures acting in the field of environment, which allow them to clearly express concepts to expert and non-expert third parties, both in verbal and written form, at least in Italian and in English. Such skills are achieved and verified through: direct interaction between teacher and student during class teaching activities, field and laboratory excercises; drafting papers related to the different teaching activities; preparing oral and written examinations; training activities inside and outside the University; activities aimed at drafting the final thesis and its presentation.
Learning skills:
In the study course are developed learning skills which enable graduates to continue their studies on their own and start a professional career in the field of conservation and management of biodiversity, territorial planning, environment recovery and sustainability. Such skills are achieved during the educational activities through research and reading of up-to-date professional literature, brainstorming concerning “case studies” to be developed, and participation in national and international seminars and conferences encouraged by the professor. Learning skills are verified during excercises, mid-term tests and examinations.
Function in a work context:
Role in a work environment:
- implementation and coordination of
- planning, design, recovery and management activities of natural and semi-natural environment;
- management and coordination of company policies on the achievement and maintenance of environmental sustainability of works, plans and projects;
- survey of animal, plant and microbial natural heritage;
- analysis and control of pollutants;
- design and application of integrated land, water and air biomonitoring procedures;
- drafting and assessment of environmental impact studies, strategic and environmental risk assessment;
- drawing of thematic maps and forecasting tools aimed at territorial planning in the context of protection of biodiversity as a whole or of its specific components;
- base or applied research activities.
The above-described management and coordination, or specific functions are usually carried out in an interdisciplinary or transdisciplinary context, in collaboration with other professional figures operating in the field of environment.
Skills associated with the function:
Role competencies:
Competencies usually practiced in the professional context concern:
- ability to implement conceptual models and scientific investigation protocols for specific biotic and abiotic components of the environmental sector and for the territory as a whole;
- knowledge of, and ability to apply field and laboratory tools for detecting and monitoring biotic and abiotic components of natural and anthropized ecosystems, and for the assessment of biological responses to environmental stress;
- ability to analyze data by means of appropriate mathematical and informatic tools, and to critically interpret the results;
- knowledge of, and ability to apply what required by national and EU legislation in relation to professional activities related to environment management (e.g.: environmental assessment techniques, territorial planning, waste treatment, treatment plants, etc.);
- ability to assess resources and knowledge of the economic implications of the different ways of managing natural resources, in the light of carrying out actions aimed at a sustainable development;
- ability to work autonomously in responsibility and coordination roles and synergistically with other professional figures operating in the field of environment;
- adeguate knowledge of spoken and written English, in addition to Italian, also as far as subject vocabulary of the professional figures operating in the field of environment is concerned.
The Master’s Level Degree course offers two educational paths which are characterized by partially differentiated competencies. One focuses mainly on the analysis and management of the biological component and on base and applied research, the other is mainly oriented to technical-evaluation and management aspects of the territory as a whole.
Professional status.:
Graduates may carry out their functions as a freelancer or in public and private bodies dealing with planning of territory, environmental quality control (analysis of pollutants, land, water and air biomonitoring), conservation of biodiversity, waste disposal, bioremediation. Among these the following may be mentioned: authorities specifically responsible for natural environment protection (Parks and regional and national reserves, WWF Oases, ARTA); environment departments of public bodies (Ministries, Regions, Provinces and Municipalities) and of private or state-owned companies (Environment Municipality Services, Land Reclamation Consortia, Water and Wastewater Treatment Plants Management Consortia, ATO – Optimal Local Environments). The field of scientific research
also offers job opportunities at Universities and/or in research institutions (CNR, ENEA, etc.).
Possessing the degree allows to enroll in the professional registers of the following professions, after passing the qualifying state examination and/or internship, if required: biologist, doctor of agronomy and doctor of forestry, geologist, landscape architect. Those graduates who obtain a sufficient number of credits in the relevant fields may also, as provided by the law in force, take the admission tests for the training courses for secondary school teaching.