[I4H] INGEGNERIA CHIMICA

(CHEMICAL ENGINEERING)

Ordinamento / Set up according to policy:
2021
Stato / Status:
Aperto / Open
Accesso / Access:
Libero / Free
Lingua / Language:
Italiano / Italian
Durata / Length:
2 anni / 2 years
Crediti / Credits:
120
Normativa / Reference legislation:
Area / Area:
AR_ES - Economico-Statistica / Economics and statistical Sciences
Gruppo / Group:
LAUREE MAGISTRALI / Second cycle degree
Tipologia / type:
- /
Classe di laurea / Degree class:
LM-22 - Classe delle lauree magistrali in Ingegneria chimica / Chemical engineering
Sede / Location:
L'Aquila - Università degli Studi
Dipartimento / Department:
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE E DELL'INFORMAZIONE E DI ECONOMIA
Sito Web / Website:
http://www.ing.univaq.it
Titoli Obbligatori / Mandatory titles:
[TSS] Titolo di Scuola Superiore /
[L2] Laurea /
Titoli opzionali (a scelta fra i seguenti) / Optional titles (to choose from following):
Per informazioni sulle tasse e gli importi consultare la pagina: https://www.univaq.it/section.php?id=55
Immatricolazione via web / Online enrolment:
Dal / From: 18/07/2024 08:00:00 - Al / To: 20/12/2024 23:59:59
Termine ordinatorio presentazione autocertificazione / Deadline for application of fee reduction / ISEE (Index of Equivalent Economic Situation):
Dal / From: 17/07/2024 00:00:00 - Al / To: 20/12/2024 23:59:59
Scadenza scelta percorso via web:
Dal / From: 18/07/2024 00:00:00 - Al / To: 19/07/2024 00:00:00
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.:
ITALIANO
Titolo di studio rilasciato.:
Laurea Magistrale in INGEGNERIA CHIMICA
Obiettivi formativi specifici.:
La Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica forma tecnici di elevata preparazione in grado di affrontare la progettazione, lo sviluppo dell'innovazione di processo e tecnico-scientifica. La formazione si innesta sulla preparazione di base ingegneristica richiesta per l'ammissione al corso e, in armonia con la declaratoria ministeriale di riferimento LM22 e le indicazioni della Federazione Europea degli Ingegneri Chimici (EFCE), si caratterizza fortemente sulle specificità di sede. L’allievo è così coinvolto efficacemente nel processo di trasferimento della conoscenza sviluppata dalla ricerca sui temi chiave della moderna ingegneria chimica. Il percorso formativo è articolato in moduli didattici, con lezioni in aula, esercitazioni in laboratorio e studio o esercitazione individuale e di gruppo, con assistenza del corpo docente. Lo studente consegue i crediti associati ai moduli superando gli esami di profitto. L’articolazione cronologica del percorso formativo, dettagliata nella tabella delle attività formative, assiste lo studente nella sua crescita culturale e lo porta gradualmente a sviluppare l’autonomia professionale. A tal fine, anche le discipline impartite nel primo anno di corso, volte a consolidare la conoscenza dei temi caratterizzanti l’ingegneria chimica, utilizzano lo strumento "homeworking". Le discipline del secondo anno strutturano la maturità degli allievi guidandoli più decisamente verso gli aspetti progettuali della professione. Il corso di laurea potrà prevedere più percorsi formativi che offrono didattica anche su temi trasversali in armonia con la figura internazionalmente riconosciuta per il moderno ingegnere chimico. Sono previste discipline che orientano lo stendente verso i processi industriali biotecnologici, le filiere energetiche rinnovabili, i nuovi materiali, il riuso delle risorse, la progettazione di impianti ecologicamente sostenibili ed il controllo ambientale dei reflui industriali.
Descrittori di Dublino: I - Conoscenza e capacità di comprensione:
I laureati magistrali nel corso del processo formativo acquisiranno tutte le conoscenze necessarie per la comprensione dei principi fondamentali dell’Ingegneria Chimica che costituiscono la struttura unitaria del corso di studi. Saranno in grado di identificare e padroneggiare le conoscenze relative agli aspetti di progettazione e dimensionamento di apparecchiature ed impianti di processo; alla strumentazione industriale ed al controllo di processo; all'analisi e alla simulazione di processo.
Tali conoscenze saranno sviluppate armonicamente mediante la forte integrazione con competenze disciplinari a carattere trasversale volte a stimolare un approccio interdisciplinare e di estrapolazione delle proprie conoscenze a sistemi/situazioni complesse ed a settori innovativi.
Le conoscenze e capacità di comprensione dell’allievo sono conseguite tramite insegnamenti caratterizzanti, la partecipazione attiva alle esercitazioni, a cicli di seminari, a tirocini oltre che con lo studio personale e di gruppo.
II - Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Al termine del processo formativo, i laureati magistrali saranno in grado di applicare le loro conoscenze, per formulare, elaborare, sintetizzare e risolvere complessi problemi dell'Ingegneria Chimica e di settori industriali affini ed interdisciplinari, e dunque saranno capaci di pianificare i bilanci di materia e di energia che governano il funzionamento di unità, processi e impianti chimici; elaborare i calcoli di dimensionamento e di verifica del funzionamento di singole apparecchiature e di sistemi di apparecchiature; sviluppare la modellazione, progettazione e gestione di processi chimici ed energetici; scegliere ed utilizzare, tra le operazioni ed i processi disponibili, quelli più adatti alla sostenibilità e la tutela ambientale in relazione alle attività industriali in generale e a quelle dell'industria chimica in particolare.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso le prove scritte e/o orali previste per gli esami di profitto. Costituiscono ulteriori significativi momenti di verifica test di autovalutazione in itinere condotte anche su piattaforme e spazi digitali, applicativi online e dispositivi digitali, le esperienze di laboratorio, le relazioni di attività di tirocinio, i resoconti di progetti individuali e/o di gruppo con le relative presentazioni e in sede di prova finale.
III - Autonomia di giudizio:
Il Laureato Magistrale in Ingegneria Chimica sviluppa la capacità di analizzare e progettare sistemi e processi produttivi complessi, valutandone le caratteristiche ed i benefici e gli eventuali potenziali danni che potrebbero venire dal loro sviluppo. Gli insegnamenti a carattere applicativo che egli ha ricevuto nel corso di studi ne sviluppano l'autonomia di giudizio e la capacità di prendere decisioni strategiche, supplendo all’eventuale carenza di informazione mediante la sperimentazione e la simulazione in condizioni prossime a quelle reali.
Per raggiungere lo scopo, la laurea magistrale in ingegneria Chimica si articola su una impostazione didattica che affianca alla formazione teorica esempi, applicazioni, lavori individuali e di gruppo e verifiche che sollecitano la partecipazione attiva, l'attitudine propositiva e la capacità di elaborazione autonoma.
Per favorire il conseguimento della piena autonomia di giudizio professionale, il corso di studi offre ai propri allievi molti momenti di confronto con professionisti esterni all'Università operanti in aziende, agenzie od enti del settore dell'Ingegneria Chimica o di settori affini.
IV - Abilità comunicative:
Il laureato magistrale in ingegneria chimica acquisisce la capacità di guidare gruppi di lavoro e progetti che coinvolgano persone competenti in diverse discipline e di differenti livelli. Lo sviluppo progressivo di tale capacità è monitorato dal corso di studi che stimola gli allievi ad esporre e sintetizzare i risultati del proprio studio e del proprio lavoro di tesi, e a comprendere lo stato dell'arte degli argomenti affrontati.
Il Laureato Magistrale in Ingegneria Chimica è in grado di descrivere in modo chiaro e comprensibile soluzioni ed aspetti tecnici di applicazioni proprie del settore, di argomentare e difendere le proprie scelte tecniche, di comunicarne le risultanze alla comunità scientifica e a parti sociali non specificatamente competenti, di addestrare collaboratori e partecipare a gruppi di progetto coordinandone l'attività.
V - Capacità di apprendimento:
Il Laureato Magistrale in ingegneria Chimica possiede una capacità di apprendimento che gli consente di affrontare in modo efficace e flessibile le problematiche lavorative connesse con l'innovazione tecnologica e con i mutamenti del sistema economico e produttivo. Il Laureato Magistrale in Ingegneria Chimica ha sviluppato, in conseguenza dell'impostazione didattica e del rigore metodologico dell'intero corso di studio, la capacità di acquisire autonomamente nuove conoscenze di carattere tecnico-scientifico relative agli argomenti tema del corso stesso, a partire dalla letteratura del settore specifico o in settori affini. Ciò in virtù del fatto che egli è pienamente cosciente della necessità dell'apprendimento autonomo per tutto l'arco della vita, per l’accrescimento del proprio bagaglio di competenze e conoscenze
Le discipline studiate durante il corso di studi magistrale in Ingegneria Chimica vengono somministrate utilizzando approcci che inducono le capacità di individuazione, definizione, analisi e risoluzione di problemi differenti e complessi mediante approfondimenti, personali ma guidati dal corpo docente. Particolarmente utili a tal fine risultano la tesi di laurea e gli eventuali tirocini svolti in laboratorio, in contesti produttivi industriali e presso società di progettazione, le prove di autovalutazione iniziale e di verifica intermedia condotte anche attraverso test su piattaforme e spazi digitali, applicativi online e dispositivi digitali, i resoconti di progetti individuali e/o di gruppo con le relative presentazioni.
Funzione in contesto di lavoro.:
Funzione in contesto di lavoro:
Il Laureato Magistrale in Ingegneria Chimica presso l'Università degli Studi dell'Aquila possiede solide basi nelle discipline scientifiche trasversali ed in quelle specialistiche della professione che lo mettono in grado di interpretare, descrivere, formulare e risolvere problemi complessi. Tipici compiti che svolgerà nel contesto di lavoro sono la progettazione, la conduzione ed il controllo di apparecchiature e impianti dell'industria di processo nei settori chimico, ambientale, biotecnologico e dei nuovi materiali, esercitando continua attenzione ai temi della sostenibilità ambientale, economica e sociale e della sicurezza. Collaborerà con tutte le figure professionali tecnico-scientifiche ed organizzativo-gestionali coinvolte nei moderni contesi produttivi, gestendo anche rapporti internazionali a livello interpersonale e d'impresa. Sarà in grado da subito di rivestire ruoli di coordinamento a livello di responsabilità media. Possiede l’impostazione fondamentale per intraprendere ulteriori percorsi di crescita e formazione professionale che potranno portarlo a rivestire ruoli di maggiori responsabilità.
Competenze associate alla funzione.:
Competenze associate alla funzione:
La preparazione ricevuta durante il corso di studi dall'Ingegnere Chimico Magistrale sviluppa competenze ed abilità bilanciate tra conoscenze specialistiche e trasversali. Esse saranno abitualmente esercitate per lavorare efficacemente in gruppi comprendenti figure professionali anche distanti dal proprio contesto culturale. L'Ingegnere Chimico Magistrale, grazie all’attitudine a definire, modellare e risolvere problemi complessi potrà svolgere attività di coordinamento nei campi della ricerca applicata ed industriale, dell'innovazione, dello sviluppo sostenibile e della produzione.
Status professionale conferito dal titolo.:
Sbocchi occupazionali:
I Laureati magistrali in Ingegneria Chimica lavoreranno negli ambiti professionali della ricerca applicata e dell'innovazione, dello sviluppo e della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione. Ciò sia nel settore privato sia nelle amministrazioni pubbliche nonché nella libera professione. In particolare per l'esercizio della libera professione è necessario superare l'esame di stato per l'abilitazione alle professione di Ingegnere ed iscriversi al relativo albo professionale.
I Laureati magistrali in Ingegneria Chimica troveranno occupazione nell’industria chimica e di processo, in quella alimentare, farmaceutica e biotecnologica, in aziende per lo sviluppo e la trasformazione dei materiali polimerici, ceramici, vetrosi e compositi, nelle società di ingegneria, impiantistica e servizi ambientali, in aziende ed enti civili ed industriali in qualità di responsabili del settore ambiente, acqua ed energia, in centri di ricerca applicata, in laboratori industriali, in strutture della pubblica amministrazione deputate al governo dell'energia, dell'ambiente e della sicurezza. Tali abilità possono essere esplicitate anche in attività di consulenza libero professionale o subordinata all'interno di aziende manifatturiere o di servizi, o nella pubblica amministrazione.
Language(s) of instruction/examination.:
ITALIAN
Title conferred.:
Laurea Magistrale in CHEMICAL ENGINEERING
Educational Goals:
The Master’s level degree course in Chemical Engineering provides the students with a high-quality training that enables them to deal with the design and the development of process and technical-scientific innovation. Training is grafted into a basic education in engineering required to be admitted to the study course and, according to the relevant ministerial legislation LM22 and the guidelines of the European Federation of Chemical Engineers (EFCE), it is strongly characterized by the site specificity. The student is therefore effectively involved in the process of transfer of knowledge developed by research on key issues of modern chemical engineering. The educational path consists of teaching modules, lectures, laboratory exercises, individual or group study or training supervised by the teaching staff. The student achieves the credits associated with the modules by passing the examinations. The chronology of the educational path, detailed in the schedules of the educational activities, assists the students in their cultural growth gradually bringing them to develop their professional autonomy. To this purpose, also the subjects taught in the first year of the degree course, aimed at strengthening the knowledge of the issues characterizing chemical engineering, employ the tool “homeworking”. The disciplines taught in the second year consolidate the students’ maturity definitely guiding them towards the design aspects of the profession. The degree course may include several educational paths which offer teaching units also on transversal issues in line with the international profile of the modern chemical engineer. The disciplines taught guide the students towards biotechnological industrial processes, renewable energy supply chains, new materials, reuse of the resources, design of ecologically sustainable plants and environmental control of industrial waste water.
Knowledge and understanding:
During the educational path graduates shall achieve all the necessary knowledge to understand the basic principles of Chemical Engineering which make the unitary structure of the study course. They shall be able to identify and master the knowledge related to the aspects concerning design and sizing of process equipment and plants, industrial instrumentation and process control, process analysis and simulation.
Such knowledge shall be developed in a harmonious way through the strong integration with transversal disciplinary skills aimed at stimulating an interdisciplinary approach and extrapolating one’s own knowledge for complex systems/situations and innovative sectors.
Knowledge and understanding skills are achieved by the the students through characterizing teaching units, active participation in exercises, in seminar cycles, in training as well as in individual and group study.
Applying knowledge and understanding:
At the end of the educational path graduates shall be able to apply their knowledge to formulate, process, synthetize and solve complex problems of Chemical Engineering and of related and interdisciplinary industrial sectors; therefore, they shall be able to plan the material and energy balances that govern the operation of units, processes and chemical plants; to elaborate calculations for sizing and testing the operation of the single equipment and of equipment systems; to develop modelling, designing and managing of chemical and energy processes; to select and employ, among those available, the operations and processes more adequate to sustainability and environmental protection in relation to the industrial activities in general and to those of chemical industry in particular.
The achievement of learning results shall be tested mainly through written and/or oral tests required for the examinations. Further important opportunities for verification are given by the midterm self-assessment tests carried out also on digital platforms, online tools and digital devices, laboratory experiences, reports of training activities and of individual and/or group projects and relative presentations, and during the final test.

Making Judgements:
Graduates in Chemical Engineering develop the ability to analyze and design complex systems and production processes evaluating the features and benefits and any potential harm that could come from their development. The applicative teachings they receive in the course of study will develop the autonomy of judgment and the ability to make strategic decisions making up for the possible shortage of information through simulation and experimentation in conditions similar to normal ones.
To achieve this, the study course consists of a teaching approach that combines theoretical training examples, applications, individual and group tests that stress the active participation, the proactive attitude and the capability of independent development.
To facilitate the achievement of full autonomy of professional judgment, the study course provides the students for many opportunities of confrontation with external professionals at the University working in companies, and agencies of the Chemical Engineering sector or related sectors.
Communication skills:
Graduates in Chemical Engineering achieve the ability to guide working groups and project teams that involve competent persons in various disciplines and at different levels. The progressive development of such ability is supervised during the study course, in which students are encouraged to exhibit and summarize the results of their studies and thesis, and to grasp the state of the art of the topics addressed.
Graduates in Chemical Engineering are able to describe in a clear and understandable way the technical aspects of their applications, to argue and defend their technical choices, to communicate the results to the scientific community and to the social players not specifically qualified, to train employees, and to participate in project groups coordinating their activities.
Learning skills:
Graduates in Chemical Engineering have a learning ability that enables them to tackle with efficiency and flexibility working issues related to technological innovation and changes in the economic and productive system. They have developed, as a result of the educational and methodological rigor of the overall program, the ability to independently acquire from the literature new knowledge of technical and scientific topics related to the theme of the course of studies itself or to related industry sectors. That by virtue of the fact that they are fully aware of the need for self-learning throughout the lifespan with the aim to increase and develop their knowledge and skills.
The disciplines studied during the course are administered using approaches that inspire detection, definition, analysis, and resolution capabilities for different and complex issues, exploring the subjects autonomously though supervised by the teaching staff. Particularly useful for this purpose are the thesis and any internships carried out in the laboratory, in industrial manufacturing environments, and at design companies as well as the initial self-assessment and the midterm tests carried out also on digital platforms, by means of online tools and digital devices, reports of individual and/or group projects and relative presentations.
Function in a work context:
Role in a work environment:
Graduates in Chemical Engineering from the University of L'Aquila obtain a solid foundation in the interdisciplinary scientific disciplines and in those specialistic for the profession which enable them to interpret, describe, formulate and solve complex problems. Typical tasks which they shall carry out in their work are the design, conduct and control of equipment and plants in the process industry in the chemical, environmental, biotechnology and new materials industries, exercing a continuous care to the issues of environmental, economic and social sustainability and to safety. They shall interact with all the technical-scientific and managerial professional figures involved in the modern production contexts managing also international relationships at personal and company level. They shall immediately be able to play a coordination role at a medium level of responsibility. They are also provided with the foundations to undertake paths of further growth and professional education that shall bring them to cover roles of high responsibility.
Skills associated with the function:
Role competencies:
Because of the education received, graduates in Chemical Engineering develop competences and skills in which specialistic and transversal knowledge are balanced. These shall be usually exercised to work effectively in groups including professional figures that may also be distant from their own cultural context. Graduates in Chemical Engineering, thanks to their ability to define, model and solve complex problems, may coordinate activities in the fields of applied and industrial research, innovation, sustainable development and production.
Professional status.:
Professional opportunities:
Graduates in Chemical Engineering shall work in the professional fields of applied research and innovation, development and production, advanced design, planning, in the private and public sector, as well as in private practice. In particular, in order to exercise the private practice, the graduate must take the qualifying state examination to professional Engineer and enroll in the Professional Register.
Graduates in Chemical Engineering shall find employment in the chemical and process industries, in the food and biotechnological industries, in companies for the development and processing of polymeric materials (ceramic, glassy, composites); in plant engineering and environmental services societies; in companies and civil and industrial corporations as energy, environment and water manager; in applied research centers; in industrial laboratories; in structures of public administration delegated to the energy, environmental governance and security. Such skills may also be exercised in counselling activities as a free-lance specialist or within manufacturing or services companies or in the public administration.