[I3D] INGEGNERIA INDUSTRIALE

(INDUSTRIAL ENGINEERING)

Ordinamento / Set up according to policy:
2019
Stato / Status:
Aperto / Open
Accesso / Access:
Libero / Free
Lingua / Language:
Italiano / Italian
Durata / Length:
3 anni / 3 years
Crediti / Credits:
180
Normativa / Reference legislation:
Area / Area:
AR_ES - Economico-Statistica / Economics and statistical Sciences
Gruppo / Group:
LAUREE / First cycle degree
Tipologia / type:
- /
Classe di laurea / Degree class:
L-9 - Classe delle lauree in Ingegneria industriale / Industrial engineering
Sede / Location:
L'Aquila - Università degli Studi
Dipartimento / Department:
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE E DELL'INFORMAZIONE E DI ECONOMIA
Sito Web / Website:
http://www.ing.univaq.it/cdl/mostra_corso.php?codice=I3D
Titoli Obbligatori / Mandatory titles:
[TSS] Titolo di Scuola Superiore /
Titoli opzionali (a scelta fra i seguenti) / Optional titles (to choose from following):
Per informazioni sulle tasse e gli importi consultare la pagina: https://www.univaq.it/section.php?id=55
Immatricolazione via web / Online enrolment:
Dal / From: 18/07/2024 08:00:00 - Al / To: 20/12/2024 23:59:59
Termine ordinatorio presentazione autocertificazione / Deadline for application of fee reduction / ISEE (Index of Equivalent Economic Situation):
Dal / From: 17/07/2024 00:00:00 - Al / To: 20/12/2024 23:59:59
Scadenza scelta percorso via web:
Dal / From: 19/07/2024 00:00:00 - Al / To: 31/10/2024 00:00:00
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.:
ITALIANO
Titolo di studio rilasciato.:
Laurea in INGEGNERIA INDUSTRIALE
Obiettivi formativi specifici.:
Il Corso di Laurea in Ingegneria Industriale forma laureati con una solida preparazione nelle discipline di base, nelle materie culturalmente fondanti dell'ingegneria industriale e di valore trasversale rispetto ai diversi ambiti, privilegiando gli aspetti metodologici. Gli obiettivi formativi sono così sommariamente descrivibili:
- Conoscenza degli strumenti matematici, delle basi scientifiche fisiche e chimiche utili per la comprensione delle applicazioni ingegneristiche. Gli insegnamenti relativi sono impartiti al primo anno comune negli ambiti disciplinari della matematica, informatica e statistica, della fisica e chimica.
- Conoscenza dei fondamenti delle scienze tecniche e delle metodologie utilizzate nell'ambito dell'ingegneria industriale; conoscenze e capacità operativa di buon livello, negli aspetti trasversali dell'ingegneria: elettrotecnica, meccanica applicata, scienza dei materiali, informatica, fenomeni di trasporto del calore e della materia, termo-fluidodinamica, macchine, scienza delle costruzioni, metodi di rappresentazione tecnica, aspetti economici ed organizzativi delle aziende. Gli insegnamenti in cui sono impartite queste conoscenze sono prevalentemente classificati nella "attività caratterizzanti" e sono in settori scientifico disciplinari raggruppati in 4 ambiti disciplinari diversi. Essi sono prevalentemente erogati al secondo anno e costituiscono un insieme di contenuti omogenei trasversali rispetto al curricula in cui si articola il corso di studi;
- Conoscenze di specializzazione di orientamento per sei ambiti industriali (meglio individuati nel regolamento didattico) erogate mediante altrettanti curriculum. Queste conoscenze servono ad orientare lo studente al lavoro come Ingegnere Junior o alla prosecuzione in percorsi formativi magistrali nelle classi di laurea: LM22 Ingegneria Chimica; LM28 Ingegneria Elettrica; LM31 Ingegneria Gestionale; LM33 ingegneria Meccanica; LM21 Ingegneria Biomedica. Gli insegnamenti in cui sono impartite queste conoscenze sono prevalentemente classificate nella tipologia "attività formative affini o integrative" e raggruppati in ambiti di affinità definiti sulla base dei curricula in cui si articola il corso di studi:
- Ingegneria Biomedica (ambito di affinità A16);
- Ingegneria Chimica (ambito di affinità A14);
- Ingegneria Elettrica (ambito di affinità A13);
- Ingegneria Elettronica Industriale (ambito di affinità A15);
- Ingegneria Gestionale (ambito di affinità A12);
- Ingegneria Meccanica (ambito di affinità A11).
Sono inoltre parte fondamentale dell'obiettivo formativo:
- conoscenze dei vocabolari tecnici, proprietà di linguaggio tecnico (anche in lingua inglese) e capacità di interazione con tecnici specialisti dei diversi settori industriali;
- capacità di affrontare problemi complessi in autonomia e di operare negli svariati ambiti industriali in cui si richiedono competenze interdisciplinari;
- capacità di operare in ambiti in rapida evoluzione con versatilità operativa e con un atteggiamento predisposto all'aggiornamento continuo delle conoscenze e delle capacità operative.
Il conseguimento di questi obiettivi renderà idoneo il laureato alla prosecuzione degli studi magistrali ed all'inserimento nel mondo del lavoro. Egli avrà competenze finalizzate ad un primo impiego in ruoli tecnici ed una capacità di adeguamento delle proprie capacità ai fabbisogni professionali dello specifico contesto.
Il raggiungimento degli obiettivi formativi è pertanto pianificato in un primo anno comune in cui si erogano insegnamenti delle discipline scientifiche di base. Un secondo anno in cui, oltre al completamento della formazione scientifica di base, si eroga una parte comune caratterizzante il corso di laurea che comprende le discipline proprie dell'ingegneria industriale. Un terzo anno orientato ad una specializzazione in alcuni degli ambiti di riferimento per l'industria in cui saranno completate le conoscenze ingegneristiche con contenuti differenziati dipendentemente dal curriculum seguito. A questo scopo il corso di laurea sarà articolato in curricula.
Agli insegnamenti a carattere obbligatorio saranno affiancati insegnamenti a scelta libera con i quali lo studente potrà liberamente adeguare il percorso formativo allo specifico interesse personale. Fermo restando la libertà degli studenti di poter operare delle scelte individuali, saranno suggerite delle scelte che si inseriscono nel piano formativo generale e lo integrano in maniera strutturata.
Il raggiungimento degli obiettivi si persegue mediante un'attività formativa articolata in moduli didattici, che prevedono lezioni in aula, esercitazioni in laboratorio e studio o esercitazione individuale e che danno luogo a crediti che lo studente consegue mediante il superamento di esami di profitto. Le attività sono condotte anche in modo da stimolare l'attitudine al lavoro di gruppo, ai rapporti interpersonali ed alla comunicazione.
Il percorso viene erogato in lingua italiana, ma alcuni insegnamenti potranno essere replicati in lingua inglese.
All'atto della verifica della preparazione personale in ingresso, sarà verificato il livello di conoscenza della lingua inglese. È richiesta l'acquisizione della certificazione della lingua inglese al livello B2 (CERF) o IELTS con livello almeno 6 o certificazione equivalente; per tale acquisizione sono riconosciuti 3 CFU. Per gli studenti che non avranno soddisfatto la verifica sarà erogato al primo anno un apposito insegnamento che consentirà allo studente di raggiungere il livello di conoscenza della lingua inglese richiesto.
Sono previsti crediti per altre attività formative (art. 10, comma 5, lettera d) che potranno essere acquisti con insegnamenti professionalizzanti appositamente erogati o con tirocini che possono essere svolti sia nei laboratori dell'Università che (con riferimento particolare agli studenti che non intendono proseguire gli studi) in aziende che ospitano lo studente in rapporto di convenzione.
Descrittori di Dublino: I - Conoscenza e capacità di comprensione:
Al termine del processo formativo lo studente avrà acquisito:
- conoscenza e comprensione dei principi matematici, delle scienze di base e scienze applicate che sono alla base dell'ingegneria industriale;
- comprensione sistematica degli aspetti e dei concetti chiave dei settori tipici dell'ingegneria Industriale;
- chiara conoscenza dei fondamenti tecnici dell'ingegneria industriale in generale;
- in funzione del percorso formativo seguito, conoscenza dei contenuti tecnici qualificanti di uno specifico ambito industriale, comprese alcune conoscenze sui più moderni sviluppi applicativi;
- consapevolezza del più ampio contesto multidisciplinare dell'ingegneria.
La formazione metodologica e le informazioni necessarie per consentire allo studente l'acquisizione di tutte le capacità sopra indicate sono distribuite in modo coordinato e progressivo nell'ambito degli insegnamenti e delle altre attività formative proposte dal corso di studio. La verifica delle conoscenze e delle capacità di comprensione viene condotta in modo organico nel quadro di tutte le verifiche di profitto previste nel corso di studio con una attenta pianificazione delle propedeuticità.
II - Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Al termine del processo formativo lo studente avrà acquisito:
- capacità di applicare le conoscenze acquisite e la propria capacità di comprensione per identificare, formulare e risolvere problemi dell'ingegneria usando metodi consolidati;
- capacità di applicare le conoscenze acquisite e la propria capacità di comprensione per analizzare prodotti, processi e metodi dell'ingegneria;
- capacità di scegliere e applicare in modo appropriato e consapevole i metodi analitici e di modellazione appresi.
Tali capacità sono acquisite attraverso esercitazioni, nelle quali sono anche stimolate le capacità di interagire in gruppo con gli altri studenti (lavori di gruppo nell'ambito di tesine e piccoli progetti), e le capacità tecnico-pratiche attraverso attività di laboratorio.
La verifica delle capacità di applicare la conoscenza viene effettuata tramite le prove scritte e/o orali previste per gli esami di profitto, in particolare tramite le prove di esame delle discipline che prevedono un'attività progettuale.
Accanto a queste verifiche intermedie sicuramente la discussione della prova finale rappresenta il momento conclusivo per valutare le capacità del candidato ad applicare le conoscenze acquisite ed a presentarne i risultati ad un caso di studio.
III - Autonomia di giudizio:
Al termine del processo formativo lo studente avrà acquisito:
- capacità di valutazione, interpretazione e rielaborazione di dati di letteratura, selezionare e utilizzare dati e altre fonti di informazione utili in relazione al compito assegnato;
- capacità di operare in un ambito applicativo, scegliere attrezzature, strumenti e metodi e individuare, progettare e condurre esperimenti, interpretarne i dati e trarre conclusioni;
- capacità di combinare il giusto grado di teoria e pratica per risolvere problemi di ingegneria;
- capacità di interpretare la documentazione tecnica del prodotto industriale di impianti e di processi, comprenderne le tecniche, i metodi applicabili e i loro limiti e la realizzabilità in generale;
- capacità di individuare, consultare e interpretare leggi, normative e istruzioni tecniche applicabili ai problemi dell'ingegneria industriale;
- conoscenza degli aspetti legali della pratica ingegneristica,
- conoscenza delle responsabilità delle attività industriali sulla sicurezza e sull'incolumità dei lavoratori;
- consapevolezza dell'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e ambientale;
- piena consapevolezza dell'etica professionale nell'esercizio delle responsabilità e nel rispetto delle norme della pratica ingegneristica;
- consapevolezza delle implicazioni non tecniche della pratica ingegneristica.
La capacità di autonomia di giudizio è verificata durante l'erogazione degli insegnamenti a valle delle lezioni e delle esercitazioni svolte, ed in occasione della prova di valutazione finale. Alcuni insegnamenti prevedono una componente progettuale e/o attività di laboratorio e quindi permettono di verificare e valutare la capacità di giudizio dello studente quando si trova di fronte a delle scelte progettuali o di selezione delle strumentazioni nell'esecuzione di prove sperimentali. La prova finale con le attività di preparazione hanno infine l'obiettivo di sviluppare l'autonomia di giudizio nell'ambito di uno specifico tema assegnato allo studente con il supporto di un relatore di tesi.
IV - Abilità comunicative:
Il corso di laurea intende sviluppare le seguenti abilità comunicative:
- Capacità di comunicare in modo chiaro ed argomentato ad interlocutori specialisti e non specialisti;
- Capacità di gestire le relazioni con la pluralità di soggetti, specialisti e non specialisti;
- Capacità di operare in gruppo, anche a carattere interdisciplinare;
- Conoscenze linguistiche che permettano un'apertura internazionale;
Le abilità comunicative vengono esercitate ed accertate in diverse fasi del processo formativo:
- Nel corso delle attività didattiche con l'esposizione dei risultati di attività di esercitazione;
- Durante le prove di esame in cui si valuta oltre alle conoscenze acquisite la capacità di espressione e di uso corretto del linguaggio tecnico;
- Durante alcuni corsi professionalizzanti organizzati appositamente dal CdS in cui si richiede allo studente la preparazione e l'esposizione di una relazione su temi inerenti l'ingegneria industriale a carattere interdisciplinare che potrà essere svolta anche in collaborazione con altri studenti;
- nella preparazione e presentazione della prova finale in cui lo studente si cimenta in una vera e propria tesi di laurea; nella presentazione del lavoro svolto si valuteranno anche completezza, capacità di sintesi e proprietà di linguaggio;
La valutazione delle abilità comunicative concorrono alla definizione del voto finale delle verifiche di esame e della prova finale.
V - Capacità di apprendimento:
Al termine del processo formativo lo studente avrà acquisito:
- la consapevolezza dell'evoluzione progressiva e rapida delle conoscenze tecnologiche e scientifiche e della conseguente necessità di un adeguamento delle proprie abilità tramite l'apprendimento continuo, da intraprendere autonomamente durante tutto l'arco della carriera lavorativa;
- la capacità di acquisire autonomamente nuove conoscenze di carattere tecnico-scientifiche a partire dalla letteratura scientifica e tecnica nel settore specifico dell'ingegneria industriale e negli ambiti culturalmente e operativamente contigui.
Tutto ciò si persegue con un'impostazione didattica, finalizzata ad educare al rigore metodologico, durante tutto il percorso formativo, sia nella trattazione delle discipline base che in quelle tecnico scientifico con finalità applicativa e pratica. Gli strumenti didattici sono quelli tradizionali delle lezioni e delle esercitazioni frontali a cui si affiancano attività ad alta interazione studente-docente in cui il discente è coinvolto nella preparazione autonoma di relazioni a carattere progettuale su temi in cui è richiesta autonomia nell'identificare le conoscenze richieste per eseguire il compito assegnato. Le attività di studio individuale prevedono anche la consultazione autonoma della letteratura tecnica propria degli specifici ambiti disciplinari.
La verifica della capacità di apprendimento viene effettuata tramite le prove scritte e/o orali previste per gli esami di profitto e per le altre attività formative, in particolare durante la prova finale che ha le connotazioni di una vera e propria tesi di laurea svolta in ampia autonomia dello studente sotto la guida di un docente tutor.
Funzione in contesto di lavoro.:
Funzione in contesto di lavoro:
L'ingegnere industriale laureato presso l'Università de L'Aquila si caratterizza per una versatilità di impiego che gli deriva anche da una formazione che privilegia i contenuti che sono i fondamenti dell'ingegneria industriale e delle scienze di base, rispetto a quelli di specializzazione. Il corso di laurea è comunque organizzato in percorsi formativi distinti per consentire l'adeguamento della formazione alla propensione personale dello studente e alle sue aspettative di impiego lavorativo.
L'Ingegnere Industriale potrà esprimere le sue capacità operative nei vari settori lavorativi nello svolgimento delle seguenti funzioni:
- Funzioni operative legate ad un'adeguata conoscenza degli strumenti della matematica e delle altre scienze di base utilizzati per interpretare e descrivere i fenomeni fisici ed i problemi tipici dell'Ingegneria Industriale;
- Funzioni di carattere generale legate ad una preparazione metodologica e tecnologica di base accompagnata da una solida formazione culturale in alcune delle discipline tradizionalmente caratterizzanti l'Ingegneria Industriale, quali il disegno tecnico industriale, l'economia e l'organizzazione aziendale, la meccanica applicata, la scienza delle costruzioni, la termodinamica applicata e la trasmissione del calore, l'elettrotecnica, la scienza e la tecnologia dei materiali e le macchine;
- Funzioni complementari e capacità di operare in ruoli di iniziale responsabilità anche nel coordinamento di attività aziendali, grazie alle conoscenze acquisite relativamente ai contesti industriali, ai processi ed agli aspetti economici, gestionali ed organizzativi associati;
- Funzioni più specifiche dipendentemente dal percorso formativo di orientamento seguito tra i sei previsti per i settori: Biomedico; Chimico; Elettrico; Elettronico industriale; Gestionale; Meccanico.
Competenze associate alla funzione.:
Competenze associate alla funzione:
Le competenze sviluppate ed associate alla figura dell'Ingegnere Industriale sono sviluppate per permettere a questa figura di poter operare nei differenti ambiti propri dell'ingegneria industriale con competenze che lo rendono impiegabile direttamente nel mondo del lavoro. Tra queste il laureato in ingegneria industriale è in grado sin da subito di operare in ambiti in cui sono richieste le capacità di utilizzare o produrre la documentazione tecnica di prodotto, analizzarne e comprenderne i contenuti relativamente a sistemi e sottosistemi di prodotto o di impianti industriali, anche perché ha acquisito le competenze per riconoscerne i contenuti più ricorrenti. Ha conoscenze dei sistemi per la produzione e trasformazione e l'utilizzo dell'energia. Le competenze relative ai fenomeni di trasporto della quantità di moto, dell'energia e della materia, rendono il laureato in Ingegneria Industriale idoneo alla comprensione e trattamento di svariati problemi pratici che trasversalmente attengono alle loro diverse applicazioni industriali, indipendentemente dallo specifico settore in cui si troverà ad operare.
Le competenze relative ai sistemi economici-gestionali ed agli aspetti tipici dell'ingegneria di processo rendono il laureato abile ad operare in contesti produttivi e/o di fornitura di servizi alle aziende.
I 6 percorsi formativi previsti all'interno dell'offerta didattica del corso di laurea permettono di adeguare le competenze così da orientare il laureato ad una operatività mirata al settore biomedico, chimico, elettrico, elettronico industriale, gestionale e meccanico oltre che fornire le conoscenze necessarie per poter accedere alle Laure Magistrali in Ingegneria Chimica, Elettrica, Elettronica, Gestionale e Meccanica.
Status professionale conferito dal titolo.:
Sbocchi occupazionali:
Gli sbocchi professionali per i laureati in Ingegneria Industriale sono da prevedere sia nelle imprese manifatturiere, di processo o di servizi, sia nelle amministrazioni pubbliche, sia nella libera professione. Previo superamento dell'esame di stato il Laureato in Ingegneria Industriale può infatti iscriversi all'Albo degli Ingegneri Sezione B, Settore b) industriale (Ingegnere junior).
I laureati in Ingegneria Industriale, grazie alla solida preparazione di base ed alla cultura tecnica e scientifica interdisciplinare, hanno ampie e differenziate possibilità di impiego. La figura delineata è, quindi, aperta sia verso sbocchi occupazionali in cui si richiedono elevate caratteristiche di flessibilità e per aree di intervento quali la progettazione, l'energetica, la gestione e la produzione industriale. Il laureato, inoltre, può operare in attività di consulenza libero-professionale o subordinata in aziende manifatturiere, di servizi, nelle aree tecniche di pubbliche amministrazioni o di aziende pubbliche. Può inserirsi prontamente e proficuamente nel mondo del lavoro o approfondire le conoscenze e competenze con la prosecuzione degli studi in una Laurea Magistrale.
Gli sbocchi occupazionali specifici sono diversificati a seconda del percorso formativo seguito e in cui è articolato il corso di laurea:
Il laureato nel percorso formativo in Ingegneria Biomedica è destinato all'inserimento nell'ambito del lavoro industriale e sanitario, in cui sono impiegate tecnologie avanzate per la cura, la diagnosi e la prevenzione di patologie, o per l'ausilio alla disabilità o alla intensificazione-agevolazione-facilitazione delle capacità naturali dell'uomo. I possibili sbocchi occupazionali nell'industria biomedica sono in diverse funzioni quali la progettazione, la produzione e la commercializzazione di: apparecchiature per diagnosi, cura, riabilitazione e monitoraggio, dispositivi elettromedicali, dispositivi impiantabili e portabili, protesi/ortesi, sistemi robotizzati per applicazioni biomediche, organi artificiali, sistemi di supporto funzionale e ausili per i disabili o per la bionica. Relativamente alla gestione di servizi tecnici, di sistemi informativi sanitari (compresi dati biomedici e immagini biomediche) potrà operare in: aziende ospedaliere e laboratori clinici specializzati, servizi di ingegneria biomedica nelle strutture sanitarie pubbliche e private. Potrà operare in ruoli tecnici nelle aree di intervento dello sport, dell'esercizio fisico e dell'intrattenimento, nelle società di servizi per lo sviluppo la commercializzazione e la gestione di apparecchiature ed impianti biomedici, in aziende farmaceutiche e biotecnologiche.
Il laureato nel percorso formativo in Ingegneria Chimica si caratterizza per una conoscenza approfondita della chimica e dei processi chimici; ciò gli consente di operare in un'ampia gamma di contesti produttivi, nella protezione dell'ambiente, nella pubblica amministrazione. Gli sbocchi occupazionali di elezione sono nei settori industriali: chimica, alimentare, farmaceutico, di processo chimico e biotecnologico, produzione e trasformazione di materiali (metallici, polimerici, ceramici, vetrosi e compositi), nei laboratori industriali. Il Laureato nel percorso formativo in ingegneria chimica, inoltre, è impiegabile nelle aree di intervento in cui è prevista la figura del responsabile dell'energia e della sicurezza.
La figura professionale del laureato nel percorso formativo in Ingegneria Elettrica si caratterizza per una conoscenza approfondita dell'elettromagnetismo e delle sue applicazioni nell'ambito di differenti settori industriali. I laureati in tale percorso formativo possono essere inseriti proficuamente in tutti gli ambiti operativi dove sono presenti sistemi ed apparecchi elettrici e sistemi elettronici di potenza. In particolare, il profilo operativo gli consente di ricoprire ruoli nel campo della progettazione, produzione, collaudo, gestione, controllo e manutenzione di apparecchiature ed impianti elettrici e di dispostivi elettrici/elettronici di potenza. Possono inoltre svolgere attività tecnico-commerciale nelle aziende industriali in generale ed elettriche in particolare. I principali sbocchi occupazionali possono essere così individuati: industrie per la produzione di componenti, apparecchiature e macchinari elettrici e sistemi elettronici industriali e di potenza; aziende per la produzione, trasmissione, distribuzione e commercializzazione dell'energia elettrica; industrie elettromeccaniche, manifatturiere e di processo; industrie per l'automazione e la robotica elaboratori di misure e prove; aziende di gestione di servizi tecnici e di servizi energetici.
La figura professionale del laureato nel percorso formativo in Ingegneria Elettronica Industriale si caratterizza per una formazione qualificata nel settore dell'ingegneria industriale integrata con l'ingegneria elettronica. Questo tipo di preparazione consente al laureato d'inserirsi nel mondo del lavoro nelle aree operative della progettazione o della produzione di sistemi e apparecchiature elettroniche con particolare riferimento alle applicazioni industriali. Tra gli sbocchi maggiormente attesi si evidenziano le aziende operanti nel settore dell'elettronica industriale (produzione di componenti microelettronici, dispositivi per uso domestico, industriale e telecomunicazioni), le aziende operanti nel settore dell'avionica e dello spazio, le aziende operanti nel settore della produzione di apparecchiature e sistemi di automazione per processi industriali (lavorazioni meccaniche, processi metallurgici, chimici, farmaceutici, alimentari, ecc.) e le imprese operanti nel settore dell'automotive e dell'home automation. Offrono, inoltre, uno sbocco occupazionale le imprese e gli enti per la progettazione, la pianificazione, l'esercizio, il controllo e la gestione di sistemi, di beni e di servizi automatizzati di elevata complessità.
Il laureato nel percorso formativo in Ingegneria Gestionale trova sede naturale di occupazione in tutte le imprese ed in tutte le aree di attività in cui convivono elementi tecnologici, economici e di innovazione. Egli può svolgere attività professionali in diverse funzioni aziendali (logistica, produzione, commerciale, amministrativa) e, inoltre, può proficuamente intraprendere la libera professione (come consulente aziendale) o l'attività imprenditoriale. La figura professionale è di particolare interesse per le piccole e medie imprese manifatturiere che, sempre più, si trovano nella necessità di gestire processi complessi con esigenze tecnologiche, organizzative ed economiche interconnesse. Più in dettaglio, il laureato nel percorso formativo in Ingegneria Gestionale troverà collocazione in contesti tipicamente operativi con mansioni differenti in relazione al settore industriale (meccanico, elettronico, tessile-abbigliamento, legno, siderurgico, ecc.) ed all'area di intervento (produzione, qualità, manutenzione, sicurezza, logistica, commerciale, amministrazione, ecc.). I ruoli che il laureato nel percorso formativo in Ingegneria Gestionale potrà ricoprire spaziano nelle funzioni aziendali più rilevanti quali l'approvvigionamento e la gestione dei materiali, l'organizzazione aziendale e della produzione, l'organizzazione e l'automazione dei sistemi produttivi, la logistica manifatturiera e distributiva, il project management, il controllo di gestione, la valutazione degli investimenti.
Il laureato nel percorso formativo in Ingegneria Meccanica si caratterizza per una conoscenza approfondita dei metodi e degli strumenti per l'ingegneria industriale e dei processi metalmeccanici; ciò gli consente di operare in un'ampia gamma di contesti produttivi in svariati ambiti industriali. I principali sbocchi occupazionali del laureato nel percorso formativo in Ingegneria Meccanica possono essere così individuati: industrie meccaniche ed elettromeccaniche; aziende ed enti per la conversione dell'energia; imprese impiantistiche; industrie per l'automazione e la robotica; imprese manifatturiere in generale per la produzione, l'installazione ed il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine, linee e reparti di produzione, sistemi complessi. Il laureato nel percorso formativo in Ingegneria Meccanica è destinato a trovare collocazione in ambiti tipicamente operativi con mansioni differenti in relazione al settore industriale (meccanico, elettronico, tessile, legno, siderurgico, produzione della carta, etc.) e all'area di intervento (quadro di produzione, manutenzione, servizi di produzione, uffici tecnici, progettazione esecutiva, qualità, sicurezza, logistica, etc.).
Language(s) of instruction/examination.:
ITALIAN
Title conferred.:
Laurea in Industrial Engineering
Educational Goals:
The First Cycle Degree in Industrial Engineering aims at providing graduates with a thorough knowledge of the basic disciplines, of the typical subjects of industrial engineering as well as of those which are transversal to different fields, giving priority to the methodological aspects. Therefore, the educational objectives may be briefly described as follows:
- Knowledge of the mathematical tools, of the physical and chemical scientific bases necessary for the understanding of engineering applications. The related courses are taught in the first year in the disciplines of mathematics, informatics and statistics, physics and chemistry;
- Knowledge of foundations of technical sciences and methodologies used in the field of industrial engineering, good skills and operational abilities in the transversal fields of electrical engineering, applied mechanics, materials science, informatics, heat and mass transfer phenomena, thermodynamics and fluid dynamics, machines, structural mechanics, technical representation methods, economic and management issues of companies. These subjects are taught in the courses of the so-called “characterizing activities” and belong to academic fields which are grouped in 4 different subject areas. They are taught mainly in the second year and form a whole of homogeneous transversal contents regarding the curricula in which the study course is structured;
- Knowledge in six industrial fields of specialization (better specified in the learning regulation) offered in as many curricula. Such competencies aim at orienting the student to work as Junior Engineer or at carrying on in graduate educational paths in the following courses: LM22 Chemical Engineering; LM28 Electrical Engineering; LM31 Management Engineering; LM33 Mechanical Engineering; LM21 Biomedical Engineering. The courses in which such competencies are taught are classified mainly in the typology “related or integrated educational activities” and grouped in fields of affinity defined on the basis of the curricula in which the study course is structured:
- Biomedical Engineering (field of affinity A16);
- Chemical Engineering (field of affinity A14);
- Electrical Engineering (field of affinity A13);
- Industrial Electronic Engineering (field of affinity A15);
- Management Engineering (field of affinity A12);
- Mechanical Engineering (field of affinity A11);
Moreover, the following are essential part of the educational objective:
- Knowledge of technical vocabulary, command of technical language (also in English) and ability to interact with professionals of different industrial fields;
- Ability to address autonomously complex problems and to work in different industrial fields in which interdisciplinary skills are required;
- Ability to work in rapidly developing contexts with operational flexibility and with a good attitude towards a constant updating of knowledge and operational skills;
By achieving these objectives the student will qualify to carry on with graduate studies and to enter the job market. He/she will have the competences adequate for a first job in a technical role and the ability to adapt his/her skills to the professional needs of the specific context.
Therefore, the achievement of the educational objectives is planned in a general first year in which the basic scientific disciplines are taught. Then, in the second year, besides completing the basic scientific training, a general part characterizing the degree course is offered, which includes also the disciplines typical of industrial engineering. The third year is oriented towards a specialization in some fields of reference in industry, in which engineering knowledge will be completed with different contents according to the curriculum chosen. To this purpose the degree course will be structured in curricula.
The mandatory courses will be complemented by optional courses with which the student will be free to adapt the educational path to his/her specific interests. Notwithstanding the student’s possibility to make individual choices, some options shall be proposed which fit into the general educational plan and integrate it in a structured way.
The objectives are achieved by means of an educational activity structured in training modules which consist of lectures, laboratory exercises and individual study or exercise, which give credits earned by the student by passing the exam. Activities are carried out also so that they can encourage an attitude towards team work, interpersonal relations and communication.
Courses are taught in Italian, but some of them may also be taught in English.
Knowledge of English will be tested with the general admission test. B2 (CERF) or IELTS with at least level 6 certification or equivalent will be required, which will grant 3 CFU. To those students who do not satisfy such requirement a course will be offered in the first year, which will train them to achieve the level of English language certification required.
Credits for other training activities shall also be granted (art. 10, paragraph 5, letter d), which may be earned by means of vocational courses offered or by means of training to be carried out both in the University laboratories or (for those students who do not intend to carry on with studies) in partner companies
Knowledge and understanding:
By the end of the educational process the student shall have acquired:
- Knowledge and understanding of mathematical principles, of basic sciences and applied sciences which are the foundation of industrial engineering;
- A systematic understanding of key aspects and concepts of those fields which are typical of industrial engineering;
- A clear knowledge of technical foundations of industrial engineering in general;
- According to the educational path selected, knowledge of the technical contents characteristic of a specific industrial field, included knowledge of the most recent application developments;
- Awareness of the broad, multidisciplinary context of engineering.
Methodological training and the information required to allow the student to gain the above mentioned knowledge are spread in a coordinated and progressive manner within the subjects taught and the other educational activities offered in the curriculum. Knowledge and understanding skills are tested organically within the framework of all the verification tests planned in the study course with a careful planning of the propaedeutics.
Applying knowledge and understanding:
By the end of the educational process the student shall have acquired:
- the ability to apply the knowledge acquired and his/her own ability to understand in order to identify, formulate and solve engineering problems using consolidated methods;
- the ability to apply the knowledge acquired as well as his/her own ability to understand in order to analyze engineering products, processes and methods;
- the ability to choose and apply intelligently and appropriately the analytical and modeling methods learnt.
These abilities are acquired through exercises in which are also encouraged the skills to interact in a group with other students (team work to make papers and little projects) and technical-practical skills through laboratory activities.
The skills to apply knowledge and understanding shall be verified by means of written and/or oral tests which are part of the exam, in particular by means of tests in those disciplines in which a project activity is required.
Besides these mid-term tests, the final test discussion is the final moment to assess the student’s ability to apply the knowledge acquired and to discuss the results in the context of a case study.
Making Judgements:
By the end of the educational process the student shall have acquired:
- the ability to assess, interpret and revise literature data, select and use data and other information sources useful for the task assigned;
- the ability to work in an operational environment, choose equipments, tools and methods, and identify, plan and carry out experiments, read data and draw conclusions;
- the ability to properly combine theory and practice in order to solve engineering problems;
- the ability to interpret technical documentation of the industrial product of plants and processes, understand their techniques, their applicable methods and their limits and feasibility in general;
- the ability to find, check and interpret laws, standards and technical instructions applicable to industrial engineering problems;
- the knowledge of the legal aspects of the engineering practice;
- the knowledge of the responsibilities in the industrial activities concerning workers’ safety and well-being;
- the awareness of the impact of engineering solutions in the social and environmental context;
- full awareness of professional ethics in exercising responsibilities and in complying with the rules of engineering practice;
- the awareness of non-technical implications in engineering practice.
Independence of judgement shall be verified downstream lessons and exercises carried out and in the the final exam. Some courses include also a project work and/or laboratory activities, thus allowing to test and assess the student’s judgement capability when facing design choices or selection choices of instrumentation in carrying out experimental tests. Finally, the final test and related preparation activities aim at developing the student’s independence of judgement in a specific subject assigned with the support of a thesis advisor.
Communication skills:
The degree course aims at developing the following communication skills:
- The ability to communicate in a clear and argued manner with specialist and non-specialist professionals;
- The ability to manage relations with a number of specialist and non-specialist parties;
- The ability to work in an interdisciplinary team;
- Language skills which may open to an international perspective;
Communication skills are exercised and tested at different stages of the educational process:
- During educational activities by discussing the results of exercise activities;
- During the examination test when, besides the knowledge acquired, the speaking skills and the ability to employ properly technical language are also assessed;
- During some vocational courses organized by the CdS, in which the student – individually or in collaboration with other students - is required to prepare and discuss a paper on interdisciplinary issues concerning industrial engineering;
- In the preparation and discussion of the final test in which the student engages in a real thesis work; the work presented will be assessed also in terms of thoroughness, ability to synthesize and property of language;
The assessment of communication skills contributes to the definition of the final grade of the examination tests and of the final test.
Learning skills:
By the end of the educational process the student shall have acquired:
- The awareness of the progressive and increasingly rapid evolution of technological and scientific knowledge and of the consequent need to adapt one’s own abilities through life-long learning to be undertaken independently throughout their professional career;
- The ability to acquire autonomously new technical-scientific knowledge starting from technical and scientific literature in the specific field of industrial engineering and in related fields.
All this is pursued by means of an educational approach which aims at teaching methodological rigour all along the educational process when dealing with basic as well as with technical-scientific disciplines oriented to application and practice. The educational tools are the traditional classes and exercises combined with activities at high level of student-teacher interaction, in which the student is involved in the autonomous preparation of project papers on subjects which require autonomy in identifying the knowledge necessary to carry out the task assigned. Individual study activities imply the autonomous use of technical literature concerning the specific disciplines.
Learning skills shall be verified by means of written and/or oral tests which are part of the exams and, for other educational activities, by means of the final exam which is basically a real thesis completed in wide autonomy by the student under the guidance of a tutor.

Function in a work context:
Role in a work environment:
The industrial engineer who graduates from the University of L’Aquila is qualified for a great variety of job positions, thanks to his/her training based on contents which are the fundamentals of industrial engineering and of base sciences rather than specialistic ones. The degree course is structured in separate educational paths in order to adjust training to the student’s personal inclination and to his/her professional expectations.
The industrial engineer will be able to perform his/her operational skills in different work contexts carrying out the following functions:
- Operational functions related to an adequate knowledge of the tools of mathematics and other base sciences used to interpret and describe physical phenomena and problems which are typical of industrial engineering;
- General functions related to a basic methodological and technological training combined with a solid training in some of the disciplines traditionally characterizing industrial engineering, such as industrial technical design, economics and business organization, applied mechanics, structural engineering, applied thermodynamics and heat transfer, electrical engineering, meterial science and technology, and machines;
- Complementary functions and ability to act in roles of responsibility also coordinating company activities, thanks to the knowledge acquired concerning industrial contexts, and related economic, management and organizational processes and aspects;
- More specific functions according to the educational path chosen among the six offered in the following fields: Biomedical, Chemical, Electrical, Industrial Electronic, Management, Mechanical.
Skills associated with the function:
Role competencies:
The skills developed and associated with the industrial engineer allow this professional figure to act in different fields typical of industrial engineering with the characteristics which make him/her immediately employable in the job market. Right away the graduate in industrial engineering is able to work in fields in which it is required to make use of, or produce technical documentation of products, analyze and understand the contents related to systems and subsystems of products or of industrial plants having acquired the competences to recognize the most typical contents. He/she has competencies about the systems used for energy production, transformation and use. His/her skills concerning transportation phenomena of linear momentum, energy and matter make the graduate in industrial engineering suitable to understand and manage a variety of practical problems which transversally concern different industrial applications, regardless of the specific field in which he/she will be operating. The competencies related to economic-management systems and aspects typical of process engineering allow the graduate to act in production contexts and/or in services to the companies.
The 6 educational paths offered within the degree course allow to adjust the competencies so as to guide the graduate towards an operativity focused on the biomedical, chemical, electrical, industrial electronic, management and mechanical fields besides providing the knowledge necessary to access the Lauree Magistrali (Master’s or Second cycle degree courses) in Chemical, Electrical, Electronic, Management and Mechanical Engineering.

Professional status.:
Professional opportunities:
Graduates in Industrial Engineering are offered many job opportunities in manufacturing, process or service companies, in the public administration as well as in the free lance professional market. After passing the state exam the graduate in Industrial Engineering may join the professional Register of Engineers Section B, Sector b) industrial (Junior Engineer).
Thanks to their solid basic training and their interdisciplinary technical and scientific culture, the graduates in Industrial Engineering have a wide variety of job opportunities. The figure described is therefore open to professional opportunities in which it is required high flexibility in fields such as planning, energetics, industrial management and production. The graduate may also work as a free lance specialist or as a consultant for manufacturing or service companies, for the technical departments of public administrations or public companies. He/she may immediately enter the job market or deepen their knowledge and competencies and futher studies enrolling in a Laurea Magistrale (Second cycle degree).
Job opportunities are varied according to the educational path selected, in which the degree course is structured.
Graduates from the educational path in Biomedical Engineering will find job opportunities in the industrial field and in the healthcare sector, in which are employed advanced technologies for treatment, diagnosis and prevention of pathologies, or aid to disability or to enhance-help-ease the human being’s natural capacities. The possible job opportunities in the biomedical industry are involved in different functions such as planning, production and marketing of: equipment for diagnosis, treatment, rehabilitation and monitoring, electro-medical devices, implantable and portable devices, prosthesis/orthosis, robot systems for biomedical applications, artificial organs, functional support systems and aids for disabled or for bionics. With reference to the management of health information systems (included biomedical data and biomedical images) he/she may work in: hospitals and specialized clinical laboratories, biomedical engineering services of public and private health centres. He/she may also work in technical roles in fields related to sport activities, physical exercise and entertainment, in service companies which develop, sell and manage biomedical equipment and plants, in pharmaceutical and biotechnology companies.
Graduates from the educational path in Chemical Engineering are characterized by a deep knowledge of chemistry and chemical processes that allows them to work in a variety of production contexts, in the field of environmental protection, in the public administration. Job opportunities are mainly in the industrial sectors: chemical industries, food industry, pharmaceutical industry, chemical and biotechnology process industries, production and processing of materials (metals, polymers, ceramic, glass and composite materials), in industrial laboratories. Moreover, graduates from the educational path in Chemical Engineering may be employed in fields where the figure of the security and energy officer is required.
Graduates from the educational path in Electrical Engineering are characterized by a deep knowledge of electromagnetism and its applications in many industrial fields. They may enter successfully all the operational sectors in which there are electrical systems and equipments and power electronic systems. Their professional profile allows them to play a role in planning, production, testing, management, control and maintenance of electrical equipment and plants as well as electrical/electronic power devices. They may also deal with technical-marketing activities in industrial companies in general and in electrical companies in particular. The main job opportunities will therefore be the following: industries producing components, electrical equipment and machines and industrial electronic and power electronic systems; companies dealing with the production, transmission, distribution and marketing of electric energy; electromechanical, manufacturing and process industries; automation and robotic industries; measurement and testing processors industries, technical service and energetic service companies.
Graduates from the educational path in Industrial Electronic Engineering are characterized by a qualified training in the field of industrial engineering integrated with electronic engineering. This allows them to enter the job market in the operational fields of design and production of electronic systems and equipment with reference to industrial applications. Among job opportunities the following may be mentioned: companies dealing with industrial electronics (production of microelectronic components, devices for domestic use, industry and telecommunications), avionics and space industries, companies producing equipment and automation systems for industrial processes (machining, thermal metallurgy, chemical, pharmaceutical, food processes, etc.) and automotive and home automation enterprises. Job opportunities are also offered by companies and bodies dealing with design, planning, operation, control and management of systems, goods and highly complex automated services.
Graduates from the educational path in Management Engineering may find job opportunities in all the companies and fields of activities in which coexist technological, economic and innovation elements. They may cover different positions in companies (logistics, production, marketing, administration) as well as profitably work as free lance specialists or as company consultants. This professional figure is of particular interest to small and medium-sized manufacturing enterprises which more and more often need to manage complex processes with intertwined technological, organizational and economic requirements. In particular, the graduate from the educational path in Management Engineering will find employment opportunities in typically operational contexts with different functions in relation to the industrial field (mechanical, electronic, textile and clothing, wood, steel, etc.) and to the specific area (production, quality, maintenance, security, logistics, marketing, administration, etc.). The positions graduates from the educational path in Management Engineering may cover range among the most relevant functions in a company, from material supply and management, to company organization and production, organization and automation of production systems, manufacturing and distribution logistics, project management, management control, investment assessment.
Graduates from the educational path in Mechanical Engineering are characterized by a deep knowledge of methods and tools for industrial engineering and metal-mechanical processes that allows them to work in a variety of production contexts in several industrial fields. The main job opportunities of the graduates from the educational path in Mechanical Engineering will therefore be in the following: mechanical and electromechanical industries; companies and bodies dealing with energy conversion; plant industries; automation and robotic industries; manufacturing industries dealing with production, installation and testing, maintenance and management of machines in general, production chains and departments, complex systems. Graduates from the educational path in Mechanical Engineering will find employment opportunities in typically operational contexts with different functions in relation to the industrial field (mechanical, electronic, textile, wood, steel, paper production, etc.) and to the specific area (production, maintenance, production services, technical departments, executive planning, quality, security, logistics, etc.).