[I4R] INGEGNERIA PER L'AMBIENTE ED IL TERRITORIO

(ENVIRONMENTAL ENGINEERING)

Ordinamento / Set up according to policy:
2017
Stato / Status:
Aperto / Open
Accesso / Access:
Libero / Free
Lingua / Language:
Italiano / Italian
Durata / Length:
2 anni / 2 years
Crediti / Credits:
120
Normativa / Reference legislation:
Area / Area:
AR_ING - Ingegneria / Engineering
Gruppo / Group:
LAUREE MAGISTRALI / Second cycle degree
Tipologia / type:
- /
Classe di laurea / Degree class:
LM-35 - Classe delle lauree magistrali in Ingegneria per l'ambiente e il territorio / Environmental engineering
Sede / Location:
L'Aquila - Università degli Studi
Dipartimento / Department:
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE, EDILE-ARCHITETTURA, AMBIENTALE
Sito Web / Website:
http://www.ing.univaq.it/cdl/mostra_corso.php?codice=I4R
Titoli Obbligatori / Mandatory titles:
[TSS] Titolo di Scuola Superiore /
[L2] Laurea /
Titoli opzionali (a scelta fra i seguenti) / Optional titles (to choose from following):
Per informazioni sulle tasse e gli importi consultare la pagina: https://www.univaq.it/section.php?id=55
Immatricolazione via web / Online enrolment:
Dal / From: 18/07/2024 08:00:00 - Al / To: 20/12/2024 23:59:59
Termine ordinatorio presentazione autocertificazione / Deadline for application of fee reduction / ISEE (Index of Equivalent Economic Situation):
Dal / From: 17/07/2024 00:00:00 - Al / To: 20/12/2024 23:59:59
Scadenza scelta percorso via web:
Dal / From: 18/07/2024 00:00:00 - Al / To: 19/07/2024 00:00:00
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.:
ITALIANO
Titolo di studio rilasciato.:
Laurea Magistrale in INGEGNERIA PER L'AMBIENTE ED IL TERRITORIO
Obiettivi formativi specifici.:
La Laurea Magistrale in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio si propone di formare tecnici con preparazione universitaria di alto livello, con competenze riguardanti gli aspetti legati all'inquinamento delle matrici aria, acqua e suolo, con particolare attenzione all'identificazione delle fonti di inquinamento e dei processi di trasporto, delle tecnologie finalizzate alla preservazione della salute pubblica. Essa si propone pertanto di innestare, sulla preparazione di base e ingegneristica propedeutica richiesta per l'ammissione al corso, una preparazione ingegneristica a largo spettro, con particolare riferimento all'ingegneria civile, ed una competenza professionale rivolta alla soluzione di problemi ingegneristici complessi, quali:
- la valutazione della sostenibilità ambientale delle attività antropiche e alle modifiche che esse possono produrre sul territorio;
- la gestione delle risorse idriche e l'ottimizzazione del loro uso;
- la caratterizzazione, risanamento e bonifica di siti inquinati, nei casi in cui insediamenti produttivi ancora attivi o dismessi, abbiano provocato inquinamento del suolo;
- la caratterizzazione ed il ripristino di situazioni di dissesto idrogeologico;
- la sostenibilità dello sviluppo attraverso un uso razionale delle risorse ambientali ed una loro utilizzazione ottimizzata verso gli usi finali;
La formazione che viene offerta consente una visione unitaria dei problemi ambientali offrendo ai laureati magistrali, accanto a specifiche professionalità, la consapevolezza della valenza interdisciplinare dei problemi ambientali con attenzione rivolta anche alle basi teoriche dei principi fondamentali del diritto amministrativo ed ambientale.
Descrittori di Dublino: I - Conoscenza e capacità di comprensione:
Al termine del processo formativo lo studente avrà acquisito un'approfondita conoscenza ed una chiara comprensione delle basi metodologiche e progettuali dell'Ingegneria dell'Ambiente e il Territorio.
I laureati magistrali in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio avranno conoscenze e capacità di comprensione che estendono e rafforzano quelle delle scienze di base acquisite nella formazione di primo livello, e consentono di elaborare idee originali e di sviluppare complessi problemi ingegneristici anche in un contesto di ricerca.
La formazione metodologica e le informazioni necessarie per consentire allo studente l'acquisizione delle conoscenze sopra indicate sono distribuite in modo coordinato e progressivo nell'ambito degli insegnamenti e delle altre attività formative proposte dal corso di studio.
La verifica delle conoscenze e delle capacità di comprensione viene condotta in modo organico nel quadro di tutte le verifiche di profitto previste nel corso di studio (esami, scritti e orali, in cui saranno valutate sia la preparazione teorica che la capacità di elaborazione anche progettuale).
II - Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Nello sviluppo del processo formativo lo studente acquisirà:
- capacità di applicare la propria conoscenza e la propria comprensione per identificare, formulare e risolvere problemi dell'ingegneria usando metodi consolidati;
- capacità di applicare la propria conoscenza e la propria comprensione per analizzare prodotti, processi e metodi dell'ingegneria;
capacità di scegliere e applicare appropriati metodi analitici e di modellazione.
Tali capacità sono acquisite attraverso esercitazioni, di norma monografiche e progettuali nelle quali sono anche stimolate le capacità di interagire in gruppo con gli altri studenti e attraverso le attività di laboratorio.
La verifica della capacità di applicare conoscenza e comprensione viene effettuata tramite le prove scritte e/o orali previste per gli esami di profitto, in particolare tramite le prove di esame delle discipline che prevedono un'attività progettuale e, per le altre attività formative, tramite la prova finale.
III - Autonomia di giudizio:
I laureati magistrali dovranno possedere, alla fine del corso di studi, una personale autonomia di giudizio in merito alle decisioni da assumere nelle fasi di realizzazione di opere di ingegneria ambientali. Saranno quindi in grado di assumere responsabilità decisionali autonome e di partecipare attivamente al processo progettuale in contesti anche interdisciplinari. Capacità avanzate di ragionamento critico saranno sviluppate anche mediante il progressivo coinvolgimento in attività di ricerca, attraverso l'analisi e l'interpretazione di dati sperimentali, di risultati teorici e di modello.
La valutazione della capacità e dell'autonomia di giudizio raggiunte sarà effettuata progressivamente negli esami di profitto dei corsi, nello sviluppo di applicazioni progettuali e nella preparazione e discussione della tesi finale di laurea.
IV - Abilità comunicative:
Al termine del processo formativo lo studente avrà sviluppato:
- la capacità di comunicare in modo chiaro ed argomentato le scelte di processo e progettuali, nonché gli orientamenti scientifici ad esse sottese, ad interlocutori specialisti e non specialisti;
- la capacità di gestire le relazioni con la pluralità di soggetti, specialisti e non specialisti, coinvolti nello sviluppo dei sistemi di interesse dell'Ingegneria per l'Ambiente e il Terrotorio;
- capacità comunicative sia nei confronti della comunità scientifica (nazionale ed internazionale) sia nei confronti delle differenti componenti sociali, anche non competenti;
- sia la capacità di operare in autonomia, sia la capacità di operare come componente di un gruppo nel quale saranno presenti diverse competenze, a seconda delle esigenze di sviluppo del progetto;
- la capacità di coordinare un gruppo, anche a carattere interdisciplinare;
- la conoscenza delle normative tecniche;
- abilità e conoscenze linguistiche ed informatiche che permettano un'apertura internazionale;
- la conoscenza delle implicazioni non tecniche della pratica professionale.
Tali capacità sono sviluppate nel corso delle regolari attività formative previste e attraverso diversi momenti di discussione e confronto nei lavori di gruppo e nelle varie occasioni di incontro con rappresentanti del mondo del lavoro (convegni, visite guidate etc.).
La verifica delle abilità comunicative viene effettuata tramite le prove scritte e/o orali previste per gli esami di profitto e per le altre attività formative, in particolare tramite la prova finale.
V - Capacità di apprendimento:
Al termine del processo formativo lo studente avrà acquisito:
- la consapevolezza della necessità dell'apprendimento continuo, da intraprendere autonomamente durante tutto l'arco della carriera lavorativa;
- la capacità di acquisire autonomamente nuove conoscenze di carattere tecnico e scientifico relative agli argomenti tema del corso stesso a partire dalla letteratura scientifica e tecnica nel settore specifico e dell'intera Ingegneria per l'Ambiente e il Terrotorio.
Tali capacità si sviluppano prevalentemente nel corso dello studio individuale dei temi trattati nelle lezioni e nelle esercitazioni. Lo sviluppo della tesi di laurea prevede inoltre nella quasi totalità dei casi la consultazione della letteratura tecnica e scientifica del settore.
La verifica delle capacità di apprendimento viene effettuata tramite le prove scritte e/o orali previste per gli esami di profitto e per le altre attività formative, in particolare tramite la prova finale.
Funzione in contesto di lavoro.:
Funzione in un contesto di lavoro:
- valutazione della pressione antropica in relazione alle modifiche che essa è in gradi di produrre sul territorio finalizzata alla salvaguardia del territorio stesso ed allo studio del dissesto idrogeologico;
- gestione razionale delle risorse idriche come patrimonio non più infinitamente disponibile attraverso tutto il ciclo dei processi e delle trasformazioni che riguardano l'acqua (ciclo dell'acqua);
- caratterizzazione, risanamento e bonifica dei siti inquinati dove l'intensificazione delle azioni produttive ha squilibrato in modo marcato gli equilibri biologici del territorio;
- sostenibilità dello sviluppo attraverso un uso razionale delle risorse ambientali ed una loro utilizzazione ottimizzata verso gli usi finali.
Competenze associate alla funzione.:
Competenze associate alla funzione:
Innovazione e sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione, sia nelle imprese manifatturiere o di servizi che nelle amministrazioni pubbliche.
Status professionale conferito dal titolo.:
Sbocchi occupazionali:
Occupazione presso imprese, enti pubblici e privati e studi professionali per la progettazione, pianificazione, realizzazione e gestione di opere e sistemi di controllo e monitoraggio dell'ambiente e del territorio, di difesa del suolo, di gestione dei rifiuti, delle materie prime e delle risorse ambientali, geologiche ed energetiche e per la valutazione degli impatti e della compatibilità ambientale di piani e opere.
Language(s) of instruction/examination.:
Italian
Title conferred.:
Laurea Magistrale in ENVIRONMENTAL ENGINEERING
Educational Goals:
The Master’s Degree in Environmental Engineering intends to train specialists with a high level of university education, with competencies related to the aspects of air, water and soil pollution, focusing especially on the identification of pollution sources, transport processes and public health protection. It intends therefore to insert, on the basic engineering education, propaedeutic to the admission to the course, a broad-spectrum engineering preparation, with special regard to civil engineering, and a professional competence oriented towards the solution of complex engineering problems, such as:
- the assessment of the environmental sustainability of human activities and their impact on the territory;
- the management of water resources and the optimisation of their purposes;
- the characterisation, reclamation and remediation of contaminated sites, in the cases where still active or abandoned manufacturing facilities have caused soil pollution;
- the characterisation and recovery of circumstances of hydrogeological instability;
- the sustainable development through a rational use of the environmental resources, aimed at optimising their final purposes.
The training offer allows an overall view of the environmental issues, giving the Master’s graduates, in addition to specific professional goals, the awareness of the interdisciplinary value of environmental issues, with a particular attention to the theoretical, fundamental principles of administrative and environmental law.
:
Applying knowledge and understanding:
At the end of the training process, students will be able to:
- apply the acquired knowledge and understanding to identify, express and solve engineering problems by using established methods;
- apply the acquired knowledge and understanding to analyse engineering products, processes and methods;
- choose and apply the proper analytical and modeling methods.
Students acquire such abilities by doing single-subject exercises and participating at workshop and project activities, in which also their teamwork skills are stimulated.
The ability to apply knowledge is assessed through written and/or oral examinations, in particular through tests that provide for design activities and, for the other training programs, through the final examination.
Making Judgements:
At the end of the course of study, Master’s graduates will be able to make autonomous judgements about the decisions to take during the realisation of environmental engineering works. Therefore, they will be able to assume responsibilities and participate actively to project design and management, also in interdisciplinary contexts. Advanced critical thinking skills will be developed by means of a progressive involvement in the research activities, through the analysis and interpretation of experimental data, theoretical and model results.
The ability of making autonomous judgements is assessed in a progressive way, during the intermediate exams, the development of projects and in the event of the preparation and discussion of the degree thesis.
Communication skills:
At the end of the training process, students will have developed:
- the capability to communicate in a clear and well-argued way the choices about processes and projects, as well as the implied scientific orientation, to specialist and non-specialist interlocutors;
- the ability to manage relationships with a variety of people, specialists and non-specialists, involved in the development of systems regarding the Environmental Engineering;
- communication skills towards both the (national and international) scientific community, and the different social (also non-expert) components;
- the ability to work autonomously, both as individual and as member of a group, in which people with different competencies cooperate, depending on the needs of the project development;
- the ability to coordinate a group, also in an interdisciplinary way;
- the knowledge of the technical regulations;
- language and computer skills, that open an international perspective;
- the knowledge of non-technical implications of the professional practice.
These abilities will be developed during the regular training activities, thanks to different moments of discussion and debate within the working group and also with the opportunity of meeting the representatives of the world of work (conferences, guided visits, etc.).
The communication skills are assessed through written and/or oral examinations provided for by the intermediate exams and other training activities, and in particular through the final examination.
Learning skills:
At the end of the training process, students will have acquired:
- awareness of the importance of lifelong learning, that they have to undertake autonomously throughout their working lives;
- the ability to acquire autonomously new technical and scientific knowledge about the subject matters of the course of study, starting from the technical-scientific literature of both the specific sector and Environmental Engineering in its entirety.
Students mainly develop these abilities by studying the issues covered during the frontal lessons and exercises. Moreover, the preparation of the degree thesis provides for, in almost all cases, the consultation of specific scientific and technical literature.
The learning skills are assessed through written and/or oral examinations provided for by the intermediate exams and other training activities, and in particular through the final examination.
Function in a work context:
Role in a work environment:
- assessment of the human pressure on the environment, aimed at protecting the environment itself and analysing the hydrogeological instability;
- rational management of water resources as a not infinitely available heritage, through the whole cycle of process and transformation of water (water cycle);
- characterisation, reclamation and remediation of contaminated sites, where the intensification of production has strongly unbalanced the biological equilibrium of the territory;
- sustainable development through a rational use of the environmental resources, aimed at optimising their final purposes.
Skills associated with the function:
Role competencies:
Innovation and development of manufacturing, advanced design, planning and programming, management of complex systems, both as freelancers and as employees in manufacturing and services enterprises and in public administrations.
Professional status.:
Professional opportunities:
Employment at enterprises, private and public institutions and professional studies for the design, planning, realisation and management of works and systems of environment evaluation, control and monitoring, soil protection, waste and raw materials, environmental, geological and energy resources for the assessment of environmental impact and compatibility of plans and works.