[D3G] LOGOPEDIA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI LOGOPEDISTA)

(SPEECH AND LANGUAGE THERAPY)

Ordinamento / Set up according to policy:
2018
Stato / Status:
Aperto / Open
Accesso / Access:
Programmato / Programmed
Lingua / Language:
Italiano / Italian
Durata / Length:
3 anni / 3 years
Crediti / Credits:
180
Normativa / Reference legislation:
Area / Area:
AR_MED - Medica / Medicine and Surgery
Gruppo / Group:
LAUREE / First cycle degree
Tipologia / type:
- /
Classe di laurea / Degree class:
L/SNT2 - Classe delle lauree in Professioni sanitarie della riabilitazione / Health professions for rehabilitation
Sede / Location:
L'Aquila - Università degli Studi
Dipartimento / Department:
DIPARTIMENTO DI MEDICINA CLINICA, SANITA’ PUBBLICA, SCIENZE DELLA VITA E DELL’AMBIENTE
Sito Web / Website:
http://mesva.univaq.it/
Titoli Obbligatori / Mandatory titles:
[TSS] Titolo di Scuola Superiore /
Titoli opzionali (a scelta fra i seguenti) / Optional titles (to choose from following):
Per informazioni sulle tasse e gli importi consultare la pagina: https://www.univaq.it/section.php?id=55
Immatricolazione via web / Online enrolment:
Dal / From: 15/10/2024 08:00:00 - Al / To: 21/10/2024 23:59:59
Termine ordinatorio presentazione autocertificazione / Deadline for application of fee reduction / ISEE (Index of Equivalent Economic Situation):
Dal / From: 17/07/2024 00:00:00 - Al / To: 20/12/2024 23:59:59
Scadenza scelta percorso via web:
Dal / From: 18/07/2024 00:00:00 - Al / To: 19/07/2024 00:00:00
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.:
ITALIANO
Titolo di studio rilasciato.:
Laurea in LOGOPEDIA
Obiettivi formativi specifici.:
Nell'ambito della professione sanitaria del logopedista, i laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della sanità 14 settembre 1994, n. 742 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero svolgono la loro attività nella prevenzione e nel trattamento riabilitativo delle patologie del linguaggio e della comunicazione in età evolutiva, adulta e geriatrica. L'attività dei laureati in logopedia è volta all'educazione e rieducazione di tutte le patologie che provocano disturbi della voce, della parola, del linguaggio orale e scritto e degli handicap comunicativi. Essi, in riferimento alla diagnosi ed alla prescrizione del medico, nell'ambito delle loro competenze, elaborano, anche in équipe multidisciplinare, il bilancio logopedico volto all'individuazione ed al superamento del bisogno di salute del disabile; praticano autonomamente attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità comunicative e cognitive, utilizzando terapie logopediche di abilitazione e riabilitazione della comunicazione e del linguaggio, verbali e non verbali; propongono l'adozione di ausili, ne addestrano all'uso e ne verificano l'efficacia; svolgono attività di studio, didattica e consulenza professionale, nei servizi sanitari ed in quelli dove si richiedono le loro competenze professionali; verificano le rispondenze della metodologia riabilitativa attuata agli obiettivi di recupero funzionale; svolgono la loro attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale. Nell'ordinamento didattico deve essere prevista l'attività didattica in materia di radioprotezione secondo i contenuti di cui all'allegato IV del decreto legislativo 26 maggio 2000, n. 187. Nell'ordinamento didattico devono essere previste le attività formative di cui all'art. 10, comma 5, lettere a), c), d), e) del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270, con un numero di CFU rispettivamente di: 6 a scelta dello studente; 9 per la prova finale e per la lingua inglese; 6 per le altre attività quali l'informatica, attività seminariali, ecc. e 3 per i laboratori professionali dello specifico SSD del profilo (MED/50); infine 60 CFU, come previsto dalla vigente normativa, sono riservati per il tirocinio formativo nello specifico profilo professionale.
Il laureato in Logopedia deve possedere:
- una buona conoscenza dei fondamenti delle discipline propedeutiche (fisica, statistica, informatica, sociologia e pedagogia generale) scienze biomolecolari e funzioni biologiche integrate degli organi e apparati umani (biochimica, biologia, anatomia e fisiologia generale e specifica);
- una conoscenza approfondita delle discipline caratterizzanti la professione del Logopedista (scienze tecniche mediche e applicate, neuropsichiatria infantile, linguistica e glottologia, teorie e filosofia del linguaggio e della comunicazione, psicologia generale e clinica, otorinolaringoiatria, audiologia e foniatria, neurologia);
- conoscenza approfondita di discipline nell'ambito della fisiologia, dell'etiologia e della patologia del linguaggio, della comunicazione e della deglutizione in età evolutiva, adulta e geriatrica, delle patologie neurologiche e degenerative delle funzioni cognitive e del linguaggio, della linguistica e delle teorie dello sviluppo del linguaggio, della filosofia del linguaggio e delle metodologie applicate alla valutazione e riabilitazione logopedica;
- capacità di praticare autonomamente attività di prevenzione, valutazione e riabilitazione funzionale delle disabilità comunicative, linguistiche e cognitive applicando differenti metodologie di valutazione e di intervento, pianificando i tempi e verificando gli outcome, valutare e preparare il setting riabilitativo adeguato alla terapia o all'esercizio terapeutico atto a garantire le migliori condizioni possibili sia per il paziente che per il terapista;
- conoscenza delle scienze umane e psico-pedagogiche per comprendere, stabilire e mantenere relazioni con l'utente, la famiglia e il contesto sociale;
- capacità di realizzare interventi di educazione alla salute sia alla persona sia alla collettività, di prevenzione, di cura e di autogestione della disabilità;
- conoscenza delle scienze del management sanitario e dell'organizzazione aziendale e di scienze interdisciplinari e cliniche;
- familiarità con il metodo scientifico e capacità di applicare le raccomandazioni cliniche in situazioni concrete con adeguata conoscenza delle normative e delle problematiche deontologiche e bioetiche;
- capacità di lavorare in équipe multidisciplinare, di interagire con colleghi e altri professionisti sanitari e non, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro;
- conoscenze necessarie per utilizzare metodologie e strumenti di controllo, valutazione e revisione della qualità;
- conoscenze per partecipare alle diverse forme di aggiornamento professionale, nonché per partecipare ad attività di ricerca in diversi ambiti di applicazione, svolgere attività di didattica e di consulenza professionale;
- capacità di utilizzare la lingua inglese, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- conoscenza di strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione, nonché proporre l'adozione di ausili, addestrando all'uso la persona e verificarne l'efficacia, dimostrare capacità di stendere rapporti tecnico-scientifici.
Nella formulazione del Progetto la priorità è rappresentata dallo studio teorico/pratico delle Scienze Logopediche che si attua sia tramite lezioni frontali, esercitazioni, laboratori didattici sia tirocinio professionalizzante nei settori qualificanti la Logopedia come la valutazione e il recupero funzionale della comunicazione, del linguaggio e della deglutizione in tutte le fasce d'età e in tutti i contesti riabilitativi. La competenza e le capacità relazionali necessarie ad interagire con l'utente, la famiglia, il sistema istituzionale e professionale viene sviluppato tramite gli insegnamenti delle scienze umane, psicopedagogiche e la formazione personale, all'interno del percorso di tirocinio finalizzate all'acquisizione di comportamenti e atteggiamenti indispensabili nella relazione terapeutica e nel rapporto con l'équipe multidisciplinare.
Gli insegnamenti sono articolati in moduli e sono svolti con lezioni frontali, esercitazioni in aula o in laboratorio. I risultati di apprendimento sono valutati con eventuali prove in itinere di autovalutazione per lo studente, e con una prova conclusiva orale, pratica o scritta, occasione per la verifica del raggiungimento degli obiettivi, unica e contestuale per ogni insegnamento, necessaria per l'acquisizione di crediti formativi. Tutti gli insegnamenti danno luogo a valutazione con voto in trentesimi.
Per quanto concerne le attività professionalizzanti di tirocinio, gli obiettivi si rifanno al Profilo Professionale e all'ordinamento didattico e sono riportati sulla scheda di Tirocinio e approvati dal Consiglio del Corso di Laurea.
Lo studente ha disponibilità di 6 crediti per la preparazione della prova finale del Corso, crediti che possono essere acquisiti presso strutture deputate alla formazione.
I laureati nella classe sono professionisti sanitari il cui campo proprio di attività e responsabilità è determinato dai contenuti dei decreti ministeriali istitutivi dei profili professionali e degli ordinamenti didattici dei rispettivi corsi universitari e di formazione post-base nonché degli specifici codici deontologici.
Il Logopedista al termine del percorso formativo, dovrà avere acquisito conoscenze (sapere), competenze (saper fare) e capacità di relazione (saper essere) con particolare riferimento ai seguenti campi:
RESPONSABILITA PROFESSIONALE: è l'ambito che traduce l'assunzione di responsabilità del professionista Logopedista in tutto l'agire professionale attraverso il raggiungimento delle seguenti competenze: nella condotta professionale impara ad agire rispettando il profilo professionale, il codice deontologico, le norme e le leggi relative alla professione, sviluppa specificità di competenze nei riguardi dell'individuo e della famiglia, impara ad agire nell'interesse del paziente riconoscendo le sue motivazioni la sua autonomia e le sue abilità ed esercita nella propria autonomia la pratica clinica nel rispetto degli interessi del paziente e delle altre figure professionali
CURA E RIABILITAZIONE: questo ambito si riferisce alle competenze che lo studente deve possedere per assumere informazioni oggettive e soggettive attraverso l'utilizzo di strumenti standardizzati, colloqui e osservazioni per l'identificazione dei bisogni riabilitativi logopedici della persona e della collettività. Collaborare alla stesura del progetto riabilitativo, pianificare l'intervento di cura e riabilitazione logopedica, definire il programma riabilitativo, individuare le modalità terapeutiche più adeguate al paziente identificando le strategie di cura e riabilitazione dei disordini del linguaggio orale e scritto, uditive, delle funzioni comunicativo-sociali, cognitive, prassiche e della deglutizione in tutte le fasce d'età. Verificare la necessità di ausili per il miglioramento della vita quotidiana. Eseguire l'intervento riabilitativo secondo il progetto/ programma. Stendere il programma riabilitativo in forma scritta con obiettivi a breve, medio e lungo termine, condividerlo con il paziente e con la famiglia, stabilire il contratto terapeutico Valutare l'outcome e le risposte dell'intervento riabilitativo registrandone le modificazioni, prevenire e affrontare le situazioni critiche, attuare interventi mirati per fronteggiare situazioni critiche. Garantire la sicurezza del paziente e l'applicazione di interventi privi di rischi, in relazione alla normativa vigente. Saper adattare e modificare l'intervento durante il percorso riabilitativo nel rispetto delle esigenze del paziente. Saper valutare l'intervento logopedico durante il percorso riabilitativo.
EDUCAZIONE TERAPEUTICA: è l' attività sanitaria del logopedista tesa a sviluppare nella persona o nei gruppi, consapevolezza e responsabilità, si realizza attraverso interventi di educazione terapeutica, stabilendo una relazione di aiuto atta a sostenere la persona assistita e la famiglia, Inoltre istruire la persona assistita e i familiari ad apprendere abilità di autocura e recupero funzionale. Valutare il fabbisogno educativo della persona assistita e della famiglia e valutare in itinere l'aderenza al progetto educativo.
PREVENZIONE: Il logopedista dovrà essere in grado di individuare i bisogni di salute e di prevenzione della disabilità attraverso: l' individuare situazioni potenzialmente a rischio attraverso Screening mirati all'individuazione precoce dei disturbi del linguaggio e della comunicazione , dell'udito e delle funzioni orali in tutte le fasce d'età . In particolare questo ambito rappresenta una parte integrante del programma riabilitativo e vede il logopedista impegnato in attività volte all'individuazione ed al superamento di situazioni a rischio per il singolo e per la collettività, con azioni esplicate attraverso indagini , screening e follow-up.
GESTIONE/MANAGEMENT: comprende tutti gli strumenti gestionali (risorse, informazioni, aspetti economici) indispensabili per la corretta attuazione dell'agire quotidiano del Logopedista attraverso le seguenti azioni: identificare la natura del problema, analizzare, scegliere e interpretare, individuare la risoluzione del problema ricorrendo ad eventuali collaborazioni. Nella gestione del proprio lavoro saper riconoscere e rispettare ruoli e competenze, interagire e collaborare con equipe multiprofessionali, utilizzare Linee Generali e protocolli per uniformare le modalità operative. Nella gestione del rischio clinico, identificare e segnalare le difficoltà. Saper utilizzare i sistemi informativi e informatici per analizzare i dati.
FORMAZIONE/AUTOFORMAZIONE: è il contesto nel quale il Logopedista si forma, sviluppa e consolida le proprie fondamenta culturali, attraverso le seguenti competenze: saper identificare gli obiettivi di apprendimento e formazione nel percorso formativo con coordinatore e tutor, saper valutare il raggiungimento degli obiettivi. Assumere la responsabilità della propria formazione e sviluppo professionale, autovalutare il raggiungimento degli obiettivi, riflettere e autovalutarsi nelle implementazioni delle proprie conoscenze e abilità.
COMUNICAZIONE E RELAZIONE: Questo ambito definisce il sub-strato relazionale attraverso cui il Logopedista applicherà la propria pratica professionale nel contesto riabilitativo e in quello sociale ed istituzionale, attraverso competenze comunicative e di relazione con l'utente e la sua famiglia, con modalità di ascolto attivo e di gestione delle dinamiche relazionali . Interagendo anche con altri professionisti, coordinatori e tutor e con operatori di altre strutture.
PERCORSO FORMATIVO: L'insieme delle conoscenze che saranno acquisite dal laureato, pari a 180 CFU costituiranno il bagaglio culturale, scientifico e relazionale necessario ad acquisire la piena competenza professionale, e a comprendere, affrontare e gestire gli eventi patologici che richiedono l' intervento riabilitativo e/o terapeutico e saranno conseguiti mediante la partecipazione a lezioni frontali, ad esercitazioni di laboratorio, lezioni pratiche in aule attrezzate con presidi riabilitativi, seguiti da docenti e tutor, oltre allo studio personale (biblioteca, banche dati) delle materie offerte dal CL. In particolare, tramite le competenze biochimiche, fisiche, statistiche, anatomiche, fisiologiche, patologiche, cliniche, chirurgiche, psicologiche e sociologiche conseguirà una solida base di conoscenza degli aspetti e delle funzioni biologiche integrate degli organi e apparati umani, della metodologia statistica per la rilevazione dei fenomeni che regolano la vita individuale e sociale dell' uomo, dei concetti di emergenza e primo soccorso in stretta interazione con le discipline caratterizzanti il CL. Realizzerà il costrutto della professione anche tramite competenze caratterizzanti in scienze logopediche, linguistiche, neuropsichiatriche infantili, psicologiche, neurologiche, neuropsicologiche.
In relazione a tali obiettivi specifici di formazione, l'attività formativa, prevalentemente organizzata in “Insegnamenti specifici”, garantisce una visione unitaria e, nel contempo, interdisciplinare degli obiettivi didattici stessi con l'approfondimento, altresì, di conoscenze derivanti dagli ambiti disciplinari caratterizzanti, anche quelli più specificamente professionalizzanti e dagli altri ambiti disciplinari.
Ai sensi del DM, 19 febbraio 2009 ciascun insegnamento attivato prevede un numero intero di crediti formativi, al fine di evitare una parcellizzazione delle informazioni trasmesse agli studenti. Le forme didattiche previste comprendono lezioni frontali, seminari, gruppi di lavoro e discussione su tematiche pertinenti e su simulazioni in modo da perseguire gli obiettivi del percorso formativo. Il processo d'insegnamento si avvarrà di moderni strumenti didattici. All'attività didattica tradizionale si affianca l'attività di tirocinio guidato presso servizi sanitari specialistici pubblici ed altre strutture di alto rilievo scientifico, sia in Italia che all'estero tramite specifiche convenzioni. Le attività di laboratorio e di tirocinio vengono svolte con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente designati sulla base di abilità comunicative di rilievo, appositamente formati per tale funzione, assegnati a ciascun discente. Le attività di Laboratorio e di Tirocinio sono coordinate da un docente con il più elevato livello formativo e appartenente al profilo professionale corrispondente al corso di laurea.
Il Piano di studi prevede un massimo di 20 esami, ossia valutazioni finali di profitto, organizzati come prove orali e scritte per moduli e insegnamenti.
Le prove di esame sono articolate, oltre che nelle tradizionali modalità dell'esame finale orale e scritto, anche in una sequenza di prove in itinere.
Per le prove scritte vengono utilizzati:
1) test a risposta multipla o risposte brevi scritte;
2) redazione di elaborati.
Il percorso formativo è strutturato, monitorato, validato ed ottimizzato in un continuum, al fine di far acquisire competenze, conoscenze ed abilità previste nel profilo curriculare statuito dalla normativa vigente e dagli obbiettivi specifici del Corso. Tali specifici obiettivi formativi risultano sostenuti da un corpo docente consapevole della necessità di utilizzare tutti gli strumenti istituzionali attivati dagli organismi competenti (NVF e NVA), ai fini dell'accreditamento della qualità della didattica. Tramite tali strumenti risulta possibile misurare il miglioramento della performance didattica in tutte le diverse fasi che concorrono al conseguimento della laurea di primo livello, in termini di percorso formativo, di esami, di valutazione della qualità percepita dai discenti, di acquisizione delle competenze professionali che rientrano negli obiettivi specifici del percorso formativo stesso.
Descrittori di Dublino: I - Conoscenza e capacità di comprensione:
Al termine del percorso formativo i laureati in Logopedia devono dimostrare conoscenze e capacità di comprensione nei seguenti campi:
- scienze biomediche per la comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo sviluppo e alle alterazioni della voce, della parola, del linguaggio, della fluenza, dell'udito e della deglutizione delle persone nelle diverse età della vita;
- scienze psico-sociali e umanistiche per la comprensione degli aspetti cognitivi e sociali della comunicazione nonché delle dinamiche psicologiche, relazionali e culturali correlate ai disturbi della parola, del linguaggio, dell'udito e della deglutizione; le teorie dell'apprendimento per migliorare la comprensione dei processi educativi rivolti ai cittadini o a singoli pazienti;
- scienze logopediche generali e specifiche per la comprensione dei campi di intervento della logopedia, dei metodi di accertamento delle funzioni comunicative e uditive, delle metodologie riabilitative di intervento e delle evidenze che guidano la presa di decisioni;
- scienze etiche, legali e sociologiche per la comprensione della complessità organizzativa del Sistema Sanitario, dell'importanza e dell'utilità di agire in conformità alla normativa e alle direttive nonché al rispetto dei valori e dei dilemmi etici che si presentano via via nella pratica quotidiana; sono finalizzate inoltre a favorire la comprensione dell'autonomia professionale, delle aree di integrazione e di interdipendenza con altri operatori del team di cura;
- scienze igienico-preventive per la comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione sia individuali che collettive e degli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori sanitari e degli utenti;
- discipline informatiche e linguistiche con particolare approfondimento della lingua inglese per la comprensione della letteratura scientifica di interesse professionale sia cartacea che on line.
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni per introdurre l'argomento
- lettura guidata e applicazione
- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove pratiche.
II - Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
I laureati in logopedia devono dimostrare conoscenze e capacità di comprensione dei seguenti processi:
-utilizzare le conoscenze cliniche e le teorie della linguistica per accertare le alterazioni del linguaggio, cognitive e della deglutizione, gli effetti della perdita dell'udito sullo sviluppo della comunicazione;
-selezionare e utilizzare procedure di valutazione appropriate, avvalendosi di strumenti psicometrici validati;
-analizzare e interpretare in modo accurato i dati raccolti mediante valutazione, integrandoli con informazioni sulla storia del paziente;
-integrare conoscenze, abilità e attitudini proprie della logopedia per attuare interventi riabilitativi sicuri, efficaci e basati sulle evidenze;
-sviluppare piani terapeutici e riabilitativi appropriati con obiettivi misurabili e raggiungibili adattandoli alle diverse età e tenendo conto delle differenze culturali e linguistiche;
-misurare e valutare la performance del paziente in collaborazione con il team interdisciplinare;
-modificare il piano terapeutico in base alle necessità del paziente;
-assumere responsabilità nel fornire interventi logopedici conformi a standard professionali di qualità, considerando le implicazioni legali, etiche e i diritti della persona assistita;
-interpretare e applicare i risultati della ricerca alla pratica logopedica;
-utilizzare le conoscenze pedagogiche e psicologiche per motivare i pazienti al trattamento e proporre strategie educative efficaci;
METODOLOGIE e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
-lezioni;
-esercitazioni con applicazioni teoriche;
-video, uso di immagini, schemi e materiali, grafici;
-discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
-tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità;
STRUMENTI di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
-esami scritti e orali, prove pratiche, project - work, report;
-feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale)
III - Autonomia di giudizio:
I laureati in logopedia devono dimostrare autonomia di giudizio attraverso le seguenti abilità:
- Praticare trattamenti riabilitativi logopedici riconoscendo e rispettando la dignità, la cultura, i valori, i diritti dei singoli individui;
- Utilizzare abilità di pensiero critico per erogare interventi efficaci agli utenti nelle diverse età;
- Assumere la responsabilità e rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo, al codice deontologico e a standard etici e legali;
- Dimostrare consapevolezza dell'influenza dei propri sentimenti, valori e pregiudizi sulla relazione col paziente e la presa di decisioni.
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni;
- lettura guidata ed esercizi di applicazione;
- discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove di casi a tappe;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale).
IV - Abilità comunicative:
I laureati in logopedia devono sviluppare le seguenti abilità comunicative:
- ascoltare, informare, dialogare con pazienti e familiari in modo efficace e comprensibile;
- comunicare, argomentare e motivare il proprio operato e le decisioni assunte con i colleghi e con differenti figure professionali;
- adattare la comunicazione a seconda del contesto e nel rispetto di differenze culturali, etniche e dei valori delle persone assistite;
- attuare tecniche di counseling logopedico per la comunicazione in situazioni complesse, al fine di attivare le risorse e le capacità di risposta del cliente e coinvolgere la famiglia e i caregivers nel percorso riabilitativo;
- utilizzare gli strumenti di documentazione dell'attività clinico - riabilitativa;
Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni
- video e analisi critica di filmati, simulazioni, narrazioni, testimonianze
- discussione di casi e di situazioni relazionali paradigmatiche in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti con sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze relazionali con l'utenza e con l'equipe
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi
- osservazione di filmati o dialoghi con griglie strutturate
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici)
V - Capacità di apprendimento:
I laureati in logopedia devono sviluppare le seguenti capacità di autoapprendimento:
- Sviluppare abilità di studio indipendente;
- Dimostrare capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, consultando la letteratura corrente e favorendo la sua applicazione nella pratica logopedia;
- Dimostrare conoscenze dei metodi di ricerca relativi alle problematiche e alle questioni della terapia del linguaggio e cognitiva;
- Dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento;
- Dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni relativi all'aggiornamento e apprendimento.
Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- Utilizzo di contratti e piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell'autovalutazione;
- Laboratori di metodologia della ricerca bibliografica cartacea e online;
- Lettura guidata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano sia in inglese.
- Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi
- Project - work, report su mandati di ricerca specifica;
- Supervisione tutoriale sul percorso di tirocinio;
- Partecipazione attiva alle sessioni di lavoro e di debriefing.
Funzione in contesto di lavoro.:
Funzione in contesto di lavoro:
I laureati nella classe sono professionisti sanitari il cui campo proprio di attività e responsabilità è determinato dai contenuti dei decreti ministeriali istitutivi dei profili professionali e degli ordinamenti didattici dei rispettivi corsi universitari e di formazione post-base nonché degli specifici codici deontologici.
Il Logopedista al termine del percorso formativo, dovrà avere acquisito conoscenze (sapere), competenze (saper fare) e capacità di relazione (saper essere) con particolare riferimento ai seguenti campi:
RESPONSABILITA PROFESSIONALE: è l’ambito che traduce l’assunzione di responsabilità del professionista Logopedista in tutto l’agire professionale attraverso il raggiungimento delle seguenti competenze: nella condotta professionale impara ad agire rispettando il profilo professionale, il codice deontologico, le norme e le leggi relative alla professione, sviluppa specificità di competenze nei riguardi dell’individuo e della famiglia, impara ad agire nell’interesse del paziente riconoscendo le sue motivazioni la sua autonomia e le sue abilità ed esercita nella propria autonomia la pratica clinica nel rispetto degli interessi del paziente e delle altre figure professionali
CURA E RIABILITAZIONE: questo ambito si riferisce alle competenze che lo studente deve possedere per assumere informazioni oggettive e soggettive attraverso l’utilizzo di strumenti standardizzati, colloqui e osservazioni per l’identificazione dei bisogni riabilitativi logopedici della persona e della collettività. Collaborare alla stesura del progetto riabilitativo, pianificare l’intervento di cura e riabilitazione logopedica, definire il programma riabilitativo, individuare le modalità terapeutiche più adeguate al paziente identificando le strategie di cura e riabilitazione dei disordini del linguaggio orale e scritto, uditive, delle funzioni comunicativo-sociali, cognitive, prassiche e della deglutizione in tutte le fasce d’età. Verificare la necessità di ausili per il miglioramento della vita quotidiana. Eseguire l’intervento riabilitativo secondo il progetto/ programma. Stendere il programma riabilitativo in forma scritta con obiettivi a breve, medio e lungo termine, condividerlo con il paziente e con la famiglia, stabilire il contratto terapeutico Valutare l’outcome e le risposte dell’intervento riabilitativo registrandone le modificazioni, prevenire e affrontare le situazioni critiche, attuare interventi mirati per fronteggiare situazioni critiche. Garantire la sicurezza del paziente e l’applicazione di interventi privi di rischi, in relazione alla normativa vigente. Saper adattare e modificare l’intervento durante il percorso riabilitativo nel rispetto delle esigenze del paziente. Saper valutare l’intervento logopedico durante il percorso riabilitativo.
EDUCAZIONE TERAPEUTICA: è l’ attività sanitaria del logopedista tesa a sviluppare nella persona o nei gruppi, consapevolezza e responsabilità, si realizza attraverso interventi di educazione terapeutica, stabilendo una relazione di aiuto atta a sostenere la persona assistita e la famiglia, Inoltre istruire la persona assistita e i familiari ad apprendere abilità di autocura e recupero funzionale. Valutare il fabbisogno educativo della persona assistita e della famiglia e valutare in itinere l’aderenza al progetto educativo.
PREVENZIONE: Il logopedista dovrà essere in grado di individuare i bisogni di salute e di prevenzione della disabilità attraverso: l’ individuare situazioni potenzialmente a rischio attraverso Screening mirati all’individuazione precoce dei disturbi del linguaggio e della comunicazione , dell’udito e delle funzioni orali in tutte le fasce d’età . In particolare questo ambito rappresenta una parte integrante del programma riabilitativo e vede il logopedista impegnato in attività volte all’individuazione ed al superamento di situazioni a rischio per il singolo e per la collettività, con azioni esplicate attraverso indagini , screening e follow-up.
GESTIONE/MANAGEMENT: comprende tutti gli strumenti gestionali (risorse, informazioni, aspetti economici) indispensabili per la corretta attuazione dell’agire quotidiano del Logopedista attraverso le seguenti azioni: identificare la natura del problema, analizzare, scegliere e interpretare, individuare la risoluzione del problema ricorrendo ad eventuali collaborazioni. Nella gestione del proprio lavoro saper riconoscere e rispettare ruoli e competenze, interagire e collaborare con equipe multiprofessionali, utilizzare Linee Generali e protocolli per uniformare le modalità operative. Nella gestione del rischio clinico, identificare e segnalare le difficoltà. Saper utilizzare i sistemi informativi e informatici per analizzare i dati.
FORMAZIONE/AUTOFORMAZIONE: è il contesto nel quale il Logopedista si forma, sviluppa e consolida le proprie fondamenta culturali, attraverso le seguenti competenze: saper identificare gli obiettivi di apprendimento e formazione nel percorso formativo con coordinatore e tutor, saper valutare il raggiungimento degli obiettivi. Assumere la responsabilità della propria formazione e sviluppo professionale, autovalutare il raggiungimento degli obiettivi, riflettere e autovalutarsi nelle implementazioni delle proprie conoscenze e abilità.
COMUNICAZIONE E RELAZIONE: Questo ambito definisce il sub-strato relazionale attraverso cui il Logopedista applicherà la propria pratica professionale nel contesto riabilitativo e in quello sociale ed istituzionale, attraverso competenze comunicative e di relazione con l’utente e la sua famiglia, con modalità di ascolto attivo e di gestione delle dinamiche relazionali . Interagendo anche con altri professionisti, coordinatori e tutor e con operatori di altre strutture.
Competenze associate alla funzione.:
Competenze associate alla funzione:
Il Logopedista trova collocazione nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale e Regionale in forma di dipendenza e in forma libero-professionale. Inoltre questa figura trova sbocchi nelle strutture private accreditate, cliniche e centri di riabilitazione, nonché in strutture educative statali o Enti locali.
Status professionale conferito dal titolo.:
Sbocchi occupazionali:
Il Logopedista trova collocazione nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale e Regionale in forma di dipendenza e in forma libero-professionale. Inoltre questa figura trova sbocchi nelle strutture private accreditate, cliniche e centri di riabilitazione, nonché in strutture educative statali o Enti locali.
Language(s) of instruction/examination.:
ITALIAN
Title conferred.:
Laurea in SPEECH AND LANGUAGE THERAPY
Educational Goals:
Graduates in Speech and Language Therapy are healthcare professionals whose duties are described in the Ministry of Health Ministerial Decree n. 742, 14 September 1994 as amended and supplemented; they carry out their activities in the prevention and rehabilitative treatment of speech and communication disorders in children and adolescents, adults and elderly patients. The speech therapists’ activity is aimed at training and rehabilitating all pathologies which cause voice, speech and oral and written language disorders and communication disabilities. According to the doctor’s diagnosis and prescription and within the field of their competences, they set the speech therapy framework, along with a multidisciplinary team, aiming at identifying and overcoming the patient’s health need; they practice autonomously therapeutic activity for functional rehabilitation of communication and cognitive disabilities by employing speech therapies enabling and rehabilitating of verbal and non-verbal communication and language; they propose the adoption of aids, train in their use and check their efficacy; they carry out research, training and professional advice activity in health care services and in those services in which their professional skills are required; they verify the compliance of the rehabilitation methodology carried out to the functional recovery targets; they carry out their professional activity in public or private healthcare facilities both as employees and as free-lance specialists. The teaching regulation must include teaching activity in the field of radiation protection according to the indications of attachment IV of Legs. Degree n. 187, 26 May 2000. It must also include training activities according to art. 10, paragraph 5, letters a), c), d), e) of Ministerial Decree n. 270, 22 October 2004, with the following number of CFU: 6 of student’s choice; 9 for the final test and English language; 6 for other activities such as informatics, seminars, etc., and 3 for professional laboratories of the specific Academic Discipline MED/50; finally, 60 CFU, according to the law in force, for educational training in the specific professional profile.
Graduates in Speech and Language Therapy must possess:
­ A good knowledge of the fundamentals of the propaedeutic disciplines (physics, statistics, informatics, sociology and general education), bio-molecular sciences and integrated biologic functions of organs and body systems (biochemistry, biology, anatomy and general and specific physiology);
­ A deep knowledge of the characterizing disciplines of the Speech Therapist profession (medical and applied technical sciences, children neuropsychiatry, linguistics and glottology, language and communication theories and philosophy, general and clinical psychology, otolaryngology, audiology and speech pathology, neurology);
­ A deep knowledge of the disciplines in the field of physiology, aetiology and speech pathology, communication and swallowing disorders in children and adolescents, adults and elderly patients, neurological and degenerative diseases of cognitive and language functions, linguistics and language development theories, philosophy of language and methodologies applied to evaluation and speech rehabilitation;
­ Ability to practice autonomously prevention, evaluation and functional rehabilitation activities of the communication, language and cognitive disabilities applying different methodologies of evaluation and intervention, planning times and verifying the outcomes; to assess and prepare the rehabilitative setting appropriate for the therapy or the therapeutic exercise aimed at ensuring the best possible conditions both for the patient and the therapist;
­ Knowledge of human and psycho-educational sciences to understand, establish and keep relations with the patients, their families and social context;
­ Ability to carry out educational interventions for the health of the individual as well as of the community, prevention, care and self-management of disability;
­ Knowledge of health care sciences management, corporate organization and interdisciplinary and clinical sciences;
­ Familiarity with the scientific method and ability to apply clinical recommendations in concrete situations having appropriate awareness of regulations and deontological and bioethical issues;
­ Ability to work in a multidisciplinary team, to interact with colleagues, health care professionals and other professionals, to work in certain degrees of autonomy and to promptly integrate into work environments;
­ Knowledge necessary to employ methodologies and control, evaluation and quality reviewing tools;
­ Knowledge to join different ways of professional updating as well as research activities in different fields of applications, to carry out teaching and professional advice activities;
­ English language skills in the specific field of competence and for general information exchange;
­ Knowledge of communication and information management tools as well as use of aids, ability to train the patient and check the effectiveness, prove the ability to write technical-scientific reports.
In the Project priority is given to the theoretical/practical study of Speech and Language Therapy Sciences to be achieved by means of lectures, exercises, training laboratories in fields qualifying the Speech and Language Therapy as well as in the evaluation and functional recovery of communication, language and swallowing in all ages and rehabilitation contexts. The competence and relational abilities necessary to interact with the patients, their families, the institutional and professional system are developed by teaching human and psycho-pedagogical sciences and personal training within the training path aimed at achieving behaviours and attitudes essential in the therapeutic relation and in the relationship with the multidisciplinary team.
Units are organized in modules and in lectures, in exercises in class or in laboratory. Learning results are assessed by means of ongoing self-evaluation tests for the student and a final oral, written or practical test, opportunity to verify the achievement of the target, unified for each unit, necessary to acquire training credits. In all units assessment is given in grades in thirtieth.
As far as the training professional activities are concerned, the objectives refer to the Professional Profile and to the teaching regulation; they are indicated in the Training statement and approved by the Degree Course Council.
Students may gain 6 credits to prepare the Course final test, credits that may be acquired in dedicated training structures.
Graduates of this class are health care professionals whose activities and responsibilities are ruled by the ministerial decrees establishing the professional profiles and the teaching regulations of the university courses, the training and the specific codes of ethics.
By the end of the educational path the Speech and Language Therapist shall have acquired knowledge (to know), competences (to know how to do) and ability to relate (to know how to be) with specific reference to the following fields:
PROFESSIONAL RESPONSIBILITY. It is the field which translates the Speech and Language Therapist’s accountability into all his/her professional acting through the achievement of the following competences: in the professional conduct he/she acts respecting the professional profile, the code of ethics, the norms and laws ruling the profession; he/she develops specific competences with regard to the individual and the family; he/she acts for the sake of the patients acknowledging their reasons, their autonomy and their abilities, and he/she exercises clinical practice in autonomy respecting the patients’ and other professional figures’ interests.
CARE AND REHABILITATION. It is the field in which the student must have the competences in order to get subjective and objective information through the use of standardized tools, interviews and observations to identify the speech rehabilitation needs of the individual and of the community. To cooperate on the rehabilitation project, to plan the treatment and speech rehabilitation, to define the rehabilitation programme, to identify the most appropriate therapeutic procedures for the patient by selecting the treatment and rehabilitation strategies of the disorders of oral and written language, of hearing, of communication-social, cognitive, praxical and swallowing functions in all ages. To verify the need of aids to improve everyday life. To carry out the rehabilitation intervention according to the project/programme. To draw up a written rehabilitation programme with short-, medium-, and long-term objectives, to share it with the patient and the family, to establish a therapeutic contract. To evaluate the outcome and the feed-back of the rehabilitation intervention recording the changes, to prevent and deal with critical situations, carry out targeted interventions to face critical situations. To ensure the patient’s safety and carry out risk-free interventions according to the law in force. To adapt and modify the intervention during the rehabilitation process with regard to the patient’s needs. To evaluate the speech therapy intervention in progress.
THERAPEUTIC EDUCATION. It is the speech therapist’s healthcare activity aimed at developing the patient’s or the groups’ awareness and responsibility. It is carried out through therapeutic education interventions establishing a relation of aid necessary to support the patients and their families. To train the patients and their families to learn self-care and functional recovery abilities. To evaluate the educational needs of the patients and their families and verify the ongoing adherence to the educational project.
PREVENTION. The speech therapist shall be able to identify the health and disability prevention needs through: identifying situations potentially at risk by means of screenings aimed at an early detection of language and communication, hearing and oral functions disorders in all ages. In particular, this field is an integral part of the rehabilitation programme in which the speech therapist is engaged in activities aimed at detecting and overcoming situations at risk for the individual and the community by means of actions involving investigations, screenings and follow ups.
MANAGEMENT. It includes all the managerial tools (resources, information, economic issues) necessary for implementing correctly the Speech Therapist’s daily work through the following actions: identifying the nature of the problem, analyzing, choosing and interpreting, identifying the problem’s solution also by means of possible collaborations. In handling one’s own job, being able to recognize and respect roles and competences, interacting and cooperating with multi-professional teams, employing General Guidelines and protocols in order to standardize the operating procedures. In managing the clinical risk, identifying and reporting difficulties. Being able to use information and informatics systems in order to analyze data.
TRAINING/SELF-TRAINING. It is the context in which the Speech Therapist is trained, develops and reinforces his/her cultural foundations through the following competences: being able to identify learning and training objectives in the training path with the coordinator and the tutor, being able to evaluate the achievement of the objectives. Taking responsibility of his/her own training and professional development, evaluating the target achievement, reflecting on, and self-evaluating, the implementations of his/her own knowledge and abilities.
COMMUNICATION AND RELATION. It is the field which defines the relational substratum through which the Speech Therapist shall apply his/her own professional practice to the rehabilitative, social and institutional contexts through communication and relation competences with the patients and their families employing active listening and handling modes of the relational dynamics, interacting also with professionals, coordinators and tutors of other structures.
EDUCATIONAL PATH. It is the body of knowledge to be achieved by the graduate equal to 180 CFU; it will be the cultural, scientific and relational background necessary to acquire the full professional competence and to understand, deal with and handle pathological events which require the rehabilitative and/or therapeutic intervention. It shall be acquired by attending lectures, laboratory exercises, practical lessons in classes equipped with rehabilitative products tutored by teachers, besides individual study (library, databases) of the subjects offered by the degree course. In particular, through the biochemical, physical, statistical, anatomical, physiological, pathological, clinical, surgical, psychological and sociological competences the speech and language therapist shall achieve a solid basic knowledge of the aspects and of the integrated biological functions of the organs and body systems, of the statistical methodology to detect phenomena which rule individual and social life of mankind, of emergency and first aid concepts in close relation with the disciplines characterizing the Degree Course. He/she shall carry out the profession construct also by means of the characterizing competences in speech therapy, language, child neuropsychiatry, psychology, neurology, neuropsychology.
In relation to these specific training objectives, the educational activity, mainly organized in “specific units”, ensures a unified and, at the same time, an interdisciplinary vision of the training objectives deepening as well knowledge resulting from the characterizing disciplinary fields, also those more specifically professionalizing and from other disciplinary fields.
According to Ministerial Decree 19 February 2009, each unit implies a whole number of training credits in order to avoid a fragmentation of knowledge conveyed to students. The educational formulas include lectures, seminars, working groups and discussions on relevant themes and simulations in order to pursue the educational path objectives. The educational process shall make use of modern teaching tools. The traditional teaching activity is combined under specific agreements with supervised training in public specialized healthcare services and other important structures both in Italy and abroad. The laboratory and training activities are carried out under the supervision of professional tutors specifically appointed on the basis of significant communication skills, trained for such a role, and assigned to each student. Laboratory and training activities are coordinated by high level teachers belonging to the same professional profile of the degree course.
The curriculum includes a maximum of 20 exams, that is, final attainment evaluations, organized as oral and written tests for each module and each unit.
Exams also consist of, besides the traditional final oral and written test, a series of ongoing tests.
Written tests consist of:
1) Multiple answer tests or short answers;
2) Papers.
The educational path is continuously organized, monitored, validated and optimized in order to allow the achievement of competences, knowledge and skills envisaged in the curriculum profile ruled by the law in force and by the Course specific objectives. Such specific educational objectives are supported by the teaching staff who is aware of the need to employ all the institutional tools activated by the relevant bodies (NVF and NVA) for applying the credit system to teaching quality. By means of such tools it is possible to measure the educational performance improvement in all the different phases which contribute to the achievement of the first level degree in terms of educational path, exams, assessment of quality perceived by students, achievement of professional skills which fall within the specific objectives of the educational path itself.
Knowledge and understanding:
By the end of the educational path graduates in Speech and Language Therapy must prove knowledge and understanding skills in the following fields:
­ Biomedical sciences to understand physiological and pathological processes related to the development and alterations of people’s voice, speech, language, fluency, hearing and swallowing in all different ages of life;
­ Psycho-social and human sciences to understand cognitive and social aspects of communication as well as the psychological, relational and cultural dynamics related to speech, language, hearing and swallowing disorders; learning theories to improve the understanding of educational processes concerning the community or single patients;
­ General and specific speech and language sciences to understand the fields of action of speech therapy, investigation methods of communication and hearing functions, rehabilitation methodologies and evidence which lead to decision making;
­ Ethical, juridical and sociological sciences to understand the organizational complexity of the Health Care System, the importance and necessity to act in accordance with legislation and guidelines as well as with the respect of values and ethical dilemmas which occur in daily practice; moreover, they aim at promoting the understanding of professional autonomy, of areas of integration and interdependence with other partners of the treatment team;
­ Prevention and hygiene sciences to understand health determinants, risk factors, prevention strategies both for individuals and for the community, and the actions aimed at promoting healthcare professionals’ and patients’ safety;
­ Informatics and language disciplines with particular emphasis on English language to understand professional scientific literature.
Methodologies and training activities, teaching tools to develop the expected results:
­ Lectures to introduce the subject;
­ Guided reading and application;
­ Videos, images, diagrams and materials, graphics;
Assessment tools to verify the achievement of expected results:
­ Written and oral examinations, practical tests.

Applying knowledge and understanding:
Graduates in Speech and Language Therapy must prove knowledge and understanding skills of the following processes:
­ Use clinical knowledge and language theories to investigate language, cognitive and swallowing alterations, the effects of hearing loss on the development of communication;
­ Select and use appropriate assessment procedures, employing validated psychometric tools;
­ Accurately analyze and interpret data collected through evaluation, integrating them with information about the patient’s history;
­ Integrate knowledge, abilities and attitudes typical of speech therapy in order to carry out safe, effective, evidence-based rehabilitation actions;
­ Develop appropriate treatment and rehabilitation plans with measurable and feasible targets adapting them to the different ages and taking into consideration cultural and language differences;
­ Measure and evaluate the patient’s performance in collaboration with the interdisciplinary team;
­ Change the treatment plan according to the patient’s needs;
­ Take responsibility in providing speech therapy actions in line with quality professional standards, taking into account juridical and ethical implications as well as the patient’s rights;
­ Interpret and apply research results to speech therapy practice;
­ Use education and psychological knowledge to motivate patients for treatment and propose effective educational strategies;
Methodologies and training activities, teaching tools to develop the expected results:
­ Lectures;
­ Exercises with theory applications;
­ Videos, images, diagrams and materials, graphics;
­ Case discussion in subgroups with plenary session presentations;
­ Training by means of experiences supervised by tutors in different contexts taking progressively autonomy and responsibility.
Assessment tools to verify the achievement of expected results:
­ Written and oral examinations, practical tests, project-work, reports;
­ Assessment feedback during training (by means of portfolio, structured evaluation sheets and clinical reports on professional practice).

Making Judgements:
Graduates in Speech and Language Therapy must prove independent judgment through the following abilities:
­ Practice rehabilitation speech therapy recognizing and respecting the individuals’ dignity, culture, values and rights;
­ Use critical thought skills in order to carry out effective actions for patients of different ages;
­ Take responsibility and account for their work during their professional practice according to their profile, code of ethics and legal standards;
­ Show awareness of the significance of their own feelings, values and bias about the relationship with the patient and decision making.
Methodologies and training activities, teaching tools to develop the expected results:
­ Lectures;
­ Guided reading and application exercises;
­ Case discussion in subgroups with presentations in plenary sessions;
­ Training by means of experiences supervised by tutors in different contexts taking progressively autonomy and responsibility.
Assessment tools to verify the achievement of expected results:
­ Written and oral examinations, case tests by stages;
­ Assessment feedback during training (by means of portfolio, structured evaluation sheets and clinical reports on professional practice).
Communication skills:
Graduates in Speech and Language Therapy must develop the following communication skills:
­ Listen, inform, communicate effectively and clearly with patients and their families;
­ Communicate, argue and motivate their work and decisions taken with colleagues and different professional figures;
­ Adapt communication according to the context and with due regard for the patients’ cultural, ethical and value differences;
­ Carry out speech and language therapy counseling techniques for communication in complex situations in order to enable the patient’s resources and responsiveness and involve families and caregivers in the rehabilitation path;
­ Use documentation tools of the clinical-rehabilitation activity;
Methodologies and training activities, teaching tools to develop the expected results:
­ Lectures;
­ Videos and critical analysis of films, simulations, storytelling, witnesses;
­ Case discussion and discussion of paradigmatic relationships in subgroups with presentations in plenary sessions;
­ Training by means of experiences supervised by tutors in different contexts with debriefing sessions aiming at thinking about and re-elaborating relational experiences with patients and the team;
Assessment tools to verify the achievement of expected results:
­ Watching videos or dialogues with structured patterns;
­ Assessment feedback during training (by means of portfolio, structured evaluation sheets and clinical reports on professional practice).

Learning skills:
Graduates in Speech and Language Therapy must develop the following self-learning skills:
­ Develop independent study skills;
­ Prove ability and autonomy in searching the necessary information to solve problems or uncertainties in the professional practice, reading current literature and promoting its application to the speech therapy practice;
­ Prove knowledge of research methods relating to problems and issues of speech and cognitive therapy;
­ Demonstrate ability to continuously search for self-learning opportunities;
­ Demonstrate abilities to self-assess their skills and to define their needs concerning updating and learning.
Educational tools, methodologies and training activities to develop the expected results:
­ Use of self-learning contracts and plans in order to empower students in planning their training path and in self-assessment;
­ Laboratories of research methodologies;
­ Reading oriented towards critical assessment of scientific and professional research both in Italian and in English;
Assessment tools to verify the achievement of expected results;
­ Project-work, reports on specific researches;
­ Tutorial supervision on the training path;
­ Active participation in work and debriefing sessions.
Function in a work context:
Role in a work environment:
Graduates of this class are health care professionals whose activities and responsibilities are ruled by the ministerial decrees establishing the professional profiles and the teaching regulations of the university courses, the training and the specific codes of ethics.
By the end of the educational path the Speech and Language Therapist shall have acquired knowledge (to know), competences (to know how to do) and ability to relate (to know how to be) with specific reference to the following fields.
PROFESSIONAL RESPONSIBILITY. It is the field which translates the Speech and Language Therapist’s accountability into all his/her professional acting through the achievement of the following competences: in the professional conduct he/she acts respecting the professional profile, the code of ethics, the norms and laws ruling the profession; he/she develops specific competences with regard to the individual and the family; he/she acts for the sake of the patients acknowledging their reasons, their autonomy and their abilities, and he/she exercises clinical practice in autonomy respecting the patients’ and other professional figures’ interests.
CARE AND REHABILITATION. It is the field in which the student must have the competences in order to get subjective and objective information through the use of standardized tools, interviews and observations to identify the speech rehabilitation needs of the individual and of the community. To cooperate on the rehabilitation project, to plan the treatment and speech rehabilitation, to define the rehabilitation programme, to identify the most appropriate therapeutic procedures for the patient by selecting the treatment and rehabilitation strategies of the disorders of oral and written language, of hearing, of communication-social, cognitive, praxical and swallowing functions in all ages. To verify the need of aids to improve everyday life. To carry out the rehabilitation intervention according to the project/programme. To draw up a written rehabilitation programme with short-, medium-, and long-term objectives, to share it with the patient and the family, to establish a therapeutic contract. To evaluate the outcome and the feed-back of the rehabilitation intervention recording the changes, to prevent and deal with critical situations, carry out targeted interventions to face critical situations. To ensure the patient’s safety and carry out risk-free interventions according to the law in force. To adapt and modify the intervention during the rehabilitation process with regard to the patient’s needs. To evaluate the speech therapy intervention in progress.
THERAPEUTIC EDUCATION. It is the speech therapist’s healthcare activity aimed at developing the patient’s or the groups’ awareness and responsibility. It is carried out through therapeutic education interventions establishing a relation of aid necessary to support the patients and their families. To train the patients and their families to learn self-care and functional recovery abilities. To evaluate the educational needs of the patients and their families and verify the ongoing adherence to the educational project.
PREVENTION. The speech therapist shall be able to identify the health and disability prevention needs through: identifying situations potentially at risk by means of screenings aimed at an early detection of language and communication, hearing and oral functions disorders in all ages. In particular, this field is an integral part of the rehabilitation programme in which the speech therapist is engaged in activities aimed at detecting and overcoming situations at risk for the individual and the community by means of actions involving investigations, screenings and follow ups.
MANAGEMENT. It includes all the managerial tools (resources, information, economic issues) necessary for implementing correctly the Speech Therapist’s daily work through the following actions: identifying the nature of the problem, analyzing, choosing and interpreting, identifying the problem’s solution also by means of possible collaborations. In handling one’s own job, being able to recognize and respect roles and competences, interacting and cooperating with multi-professional teams, employing General Guidelines and protocols in order to standardize the operating procedures. In managing the clinical risk, identifying and reporting difficulties. Being able to use information and informatics systems in order to analyze data.
TRAINING/SELF-TRAINING. It is the context in which the Speech Therapist is trained, develops and reinforces his/her cultural foundations through the following competences: being able to identify learning and training objectives in the training path with the coordinator and the tutor, being able to evaluate the achievement of the objectives. Taking responsibility of his/her own training and professional development, evaluating the target achievement, reflecting on, and self-evaluating, the implementations of his/her own knowledge and abilities.
COMMUNICATION AND RELATION. It is the field which defines the relational substratum through which the Speech Therapist shall apply his/her own professional practice to the rehabilitative, social and institutional contexts through communication and relation competences with the patients and their families employing active listening and handling modes of the relational dynamics, interacting also with professionals, coordinators and tutors of other structures.

Skills associated with the function:
Role competencies:
Speech and Language Therapists are offered job opportunities in the National and Local Health Care Service both as an employee and as a free-lance specialist. Moreover, this professional figure finds job opportunities in private accredited healthcare facilities, clinics and rehabilitation centres as well as in state or local educational facilities.
Professional status.:
Professional opportunities:
Speech and Language Therapists are offered job opportunities in the National and Local Health Care Service both as an employee and as a free-lance specialist. Moreover, this professional figure finds job opportunities in private accredited healthcare facilities, clinics and rehabilitation centres as well as in state or local educational facilities.